Dal Giardino Giusti alla terrazza del Teatro Romano, due giorni di letture condivise hanno trasformato i luoghi della cultura in spazi di incontro, con partecipanti di tutte le età.
Verona riscopre il piacere della lettura condivisa. Sabato 10 e domenica 11 ottobre, l’iniziativa “La lettura è di tutti!” ha coinvolto centinaia di persone in una maratona letteraria diffusa, ospitata in alcuni dei luoghi più suggestivi della città. Un progetto gratuito che ha messo al centro i libri, ma soprattutto le persone, invitando cittadini e visitatori a leggere ad alta voce e a condividere con gli altri le proprie storie preferite.
Promossa da Pasqua insieme alla casa editrice Neri Pozza, con il sostegno di Marmomac e ideata dall’agenzia creativa So Bright, la manifestazione ha interessato sei luoghi simbolo del patrimonio veronese: Giardino Giusti, Biblioteca Capitolare, Biblioteca Civica, Palazzo Verità Poeta, chiesa di San Pietro in Monastero e terrazza del Teatro Romano. In questi spazi, le voci degli autori e dei rappresentanti della casa editrice si sono alternate a quelle del pubblico, protagonista di una lettura a staffetta dedicata a dodici titoli del catalogo Neri Pozza.

Il tratto distintivo dell’iniziativa è stata la partecipazione spontanea. Molti presenti hanno accolto senza esitazioni l’invito a salire al leggio, alternandosi nella lettura dei brani. Accanto a chi ha scelto i libri proposti dagli organizzatori, c’è stato anche chi ha portato da casa un volume particolarmente significativo, per condividere con gli altri le emozioni suscitate da una lettura personale. Un coinvolgimento trasversale, che ha riunito persone di diverse generazioni attorno a un gesto semplice, capace di creare occasioni di dialogo.
Alcune sedi hanno registrato un’affluenza particolarmente significativa. Giardino Giusti ha accolto oltre 150 persone nelle due giornate, mentre a Palazzo Verità Poeta i partecipanti sono stati 70 e alla Biblioteca Capitolare 95. La terrazza del Teatro Romano ha coinvolto complessivamente 52 persone.
A caratterizzare l’esperienza è stato anche il rapporto tra letteratura e patrimonio artistico. Leggere immersi nel verde di un giardino storico, circondati dai volumi antichi di una biblioteca o affacciati sulla città ha offerto una prospettiva diversa sul libro, unendo il piacere delle parole alla scoperta dei luoghi. Gli appuntamenti si sono conclusi con un brindisi accompagnato dai vini Pasqua, occasione per proseguire la condivisione anche oltre i momenti dedicati alla lettura.

Il tempo dedicato ai libri si confronta con la crescente frammentazione dell’attenzione. Secondo l’Osservatorio AIE sulla lettura, nel 2025 il 76% degli italiani tra i 15 e i 74 anni ha letto almeno un libro, anche parzialmente, per motivi diversi dallo studio o dal lavoro. È invece diminuita dal 69% al 61% la quota di chi legge almeno una volta alla settimana.
È proprio in questa prospettiva che “La lettura è di tutti!” ha proposto un modo diverso di avvicinarsi ai libri: non soltanto un’attività individuale, ma un’occasione per incontrarsi e costruire relazioni. L’esperienza veronese ha mostrato come la lettura ad alta voce possa diventare uno strumento accessibile di partecipazione culturale, capace di mettere in relazione persone, storie e luoghi.
