(Francesca Romana Riello) Vinitaly Tourism, il progetto di Veronafiere dedicato all’enoturismo, ha siglato una partnership con Great Wine Capitals Global Network, la rete che riunisce undici tra le principali destinazioni del vino nel mondo. Tra queste c’è anche Verona, unica città italiana del circuito.
L’annuncio è arrivato domenica 18 ottobre a Hawke’s Bay, in Nuova Zelanda, dove fino al 22 ottobre è in corso la 26ª conferenza annuale del network. Con l’accordo Great Wine Capitals diventa partner ufficiale di Vinitaly Tourism: l’obiettivo è facilitare i contatti tra le imprese del settore e promuovere l’offerta delle cantine sui mercati turistici internazionali.
Bricolo: nuove opportunità per le cantine
«La collaborazione con le Great Wine Capitals è un tassello importante della strategia di Veronafiere per lo sviluppo dell’enoturismo italiano», ha dichiarato Federico Bricolo, presidente di Veronafiere, presente alla conferenza in Nuova Zelanda. «Con Vinitaly Tourism lavoriamo per sostenere la promozione dell’offerta delle cantine nei circuiti del turismo internazionale e ampliare le opportunità di crescita delle imprese».
L’intesa punta a favorire i contatti tra operatori di Paesi diversi e lo scambio di esperienze e competenze. Uno dei temi al centro della collaborazione è l’accoglienza in cantina, con particolare attenzione alla preparazione del personale che riceve i visitatori.

Paolo Arena: investire nella formazione
«La cooperazione internazionale e lo scambio di buone pratiche sono elementi fondamentali per lo sviluppo del settore enoturistico», ha spiegato Paolo Arena, presidente della Camera di Commercio di Verona e vicepresidente di Great Wine Capitals. Il confronto tra le destinazioni del vino, ha aggiunto, permette anche di «investire nella formazione del personale incaricato dell’ospitalità in cantina, contribuendo a elevare la qualità dell’esperienza offerta ai visitatori».
Per le aziende vitivinicole veronesi si apre così la possibilità di confrontarsi con altre realtà internazionali sulle modalità di accoglienza dei turisti. Nel comunicato non vengono però indicati progetti specifici né tempi di attuazione.
Verona nella rete internazionale
La rete Great Wine Capitals comprende, oltre a Verona, territori vinicoli come Bordeaux, Porto, Mendoza e la Napa Valley, negli Stati Uniti. Ne fanno parte complessivamente undici destinazioni, mentre la città cinese di Yantai partecipa come osservatore.
Con la nuova partnership, alla presenza di Verona nella rete internazionale si aggiunge la collaborazione diretta tra Great Wine Capitals e Vinitaly Tourism, attraverso la quale Veronafiere punta a rafforzare le opportunità per le imprese italiane del settore.
