(Francesca Romana Riello) Più attività, nuovi investimenti e un Monte Mamaor sempre più aperto ai cittadini. È l’obiettivo dell’associazione Il Cerchio di Kos per il 2027, dopo la conclusione della stagione di «Respira Vita al Mamaor». Da maggio a ottobre, l’ex area militare di Valeggio sul Mincio ha ospitato sette giornate a ingresso libero dedicate alla salute, all’educazione, all’ambiente, all’economia e alla vita di comunità. L’associazione punta ora a consolidare il progetto attraverso il dialogo con l’amministrazione comunale avviato nel 2024.

L’idea è proseguire il recupero dell’ex spazio militare, trasformandolo in un luogo di incontro, formazione e attività all’aperto.

Monte Mamaor, nuovi progetti per il 2027

Sei mesi di incontri al Mamaor

Si è partiti a maggio con salute e benessere, insieme al medico Massimo Citro. A giugno spazio all’infanzia e all’educazione. A luglio il tema è stato il rapporto tra uomo e natura, con l’ecodesigner Marco Nieri.

Ad agosto due appuntamenti sulla socialità e sul senso di comunità. Settembre è stato invece il mese dell’economia: di nuovi modelli si è discusso con Banca Etica, la cooperativa Cauto, Marco Ottocento di Valemour e alcuni docenti universitari, tra cui Davide Gaeta e Giorgio Mion dell’Università di Verona.

L’ultima giornata, a ottobre, è stata dedicata all’arte e alla creatività, tra laboratori, incontri, proiezioni e installazioni di land art realizzate con elementi naturali del paesaggio.

Monte Mamaor, nuovi progetti per il 2027

Il futuro dell’ex area militare

Il programma del 2027 non è ancora stato presentato. Per ampliare l’offerta formativa e sostenere nuovi investimenti, Il Cerchio di Kos auspica strumenti più adatti a sviluppare la propria presenza al Monte Mamaor, in accordo con l’amministrazione comunale.

«Il proficuo dialogo iniziato nel 2024 con l’Amministrazione di Valeggio – afferma Carlo Nerozzi, presidente del Cerchio di Kos – ci conforta nell’immaginare una evoluzione della presenza operativa dell’associazione, sempre in condivisione con l’amministrazione, ma con strumenti più adatti a consentire maggiori investimenti da parte nostra per ampliare sia l’offerta formativa sia la possibilità di fruizione dell’area da parte dei cittadini di Valeggio e di tutta la provincia di Verona».

Non sono stati comunicati, per il momento, dettagli su eventuali nuove intese con il Comune né sul calendario delle iniziative del prossimo anno.

Monte Mamaor, nuovi progetti per il 2027