Oggi la partita con il Team Giorgione
(Alessandro Rancani) Il campionato di calcio a 5 è iniziato. Le compagini veronesi sono determinate nel conseguire i loro obiettivi stagionali. Oggi proseguiamo il nostro percorso di interviste per conoscere dall’interno questo magnifico sport. Facciamo due chiacchiere con uno dei protagonisti dello staff della società Verona Calcio a 5, Simone Panipucci, vice allenatore che nel recente passato ha militato nei campionati nazionali e regionali vestendo tra le tante proprio la magia gialloblu difendendone la porta per diverse stagioni.
Simone, prima di parlare della squadra e di questo inizio di campionato, vorrei chiederti cosa si prova, dopo molti anni passati sul rettangolo di gioco, ad allenare questi ragazzi? Rivedi nei loro occhi e nelle loro prestazioni l’entusiasmo e l’agonismo che ti hanno caratterizzato da giocatore, o oggi l’approccio a questo sport è diverso?

«Le emozioni sono le medesime che provavo anche da giocatore, prepararsi ad una partita mentalmente e fisicamente durante la settimana, per certi versi oserei dire che da “mister” è anche più difficile.
Ho la fortuna di allenare tutti ragazzi volenterosi, affamati e caparbi. L’entusiasmo non manca così come l’approccio a questa disciplina, certo, sono cambiate tante cose soprattutto nella gestione di un gruppo di atleti ma questo non fa altro che aumentare il fascino del futsal»
Venendo al futsal giocato, in campionato due vittorie e due sconfitte con onore vi vedono a metà classifica, mentre in Coppa Divisione dopo il passaggio del turno ai danni dell’altra veronese, l’Olimpia Verona, avete trovato il colosso della serie A Elite con cui avete rimediato una dignitosa sconfitta nella gara. Quali sono le tue prime impressioni in merito a questo avvio di campionato?

«Stiamo facendo un percorso positivo, non è mancato qualche passo falso, figlio di un gruppo notevolmente rinnovato soprattutto dal punto di vista anagrafico. Affrontiamo squadre nuove che non conosciamo, ma questo può essere anche un bene per noi, visto che anche per le altre compagini siamo “nuovi”».
I nuovi innesti si sono già amalgamati alla famiglia del Verona Calcio a 5?
«Come dicevo poc’anzi il gruppo è profondamente rinnovato non solo numericamente ma anche appunto a livello anagrafico. La fortuna è che i nuovi hanno capito immediatamente quale sia il nostro credo la nostra identità sposandone appieno il concetto».

Vista la qualità di gioco espressa in questo avvio di campionato è prematuro o si può già ambire ad una stagione che promette delle belle soddisfazioni?
«Non voglio pormi obiettivi nell’immediato, voglio giocare partita per partita. Le mie origini mi vedono fortemente scaramantico».
In fine, la Federazione ha unito alcune squadre del Veneto con altre delle Marche nello stesso girone, quanto incidono le trasferte sul bilancio societario e sul rendimento sul campo dei ragazzi?
«Quest’anno competiamo in un girone totalmente nuovo che ci vede confrontare con squadre venete e appunto marchigiane. Non posso nascondere che dal punto di vista economico è un bel impegno, dormiremo fuori casa parecchi weekend. Sul rendimento dei ragazzi in campo abbiamo la fortuna di avere nel nostro staff professionisti che ci aiutano al meglio ad affrontare questi impegni».

Un grande in bocca al lupo a Simone Panipucci e al Verona Calcio a 5, il prossimo impegno sarà oggi alle 15 per la partita di campionato contro la capolista Team Giorgione al Palazzetto di Strada le Grazie dove non mancherà il sostegno del popolo gialloblù!

