Centomila per cento, Fondazione Arena e Camera di Commercio presentano le nuove iniziative

A pochi giorni dalla partenza della terza edizione del progetto di fundraising e corporate membership 67 Colonne per l’Arena, Fondazione Arena e Camera di Commercio di Verona hanno presentato questa mattina due nuove iniziative rivolte alle oltre 100.000 aziende iscritte alla Camera di Commercio per promuovere il 100° Festival lirico, che dal 16 giugno al 9 settembre 2023 porterà in scena il meglio della grande opera in Arena, con attesi gala e una nuova produzione di Aida.

Il coinvolgimento della Camera di Commercio, già a fianco di Fondazione Arena in qualità di socio fondatore, che ha quindi sensibilizzato le oltre 100.000 imprese aderenti offrendo loro due diverse proposte esclusive. Entrambe nascono dalla consapevolezza che acquistare un biglietto e invitare un’ospite all’opera è la prima maniera di sostenere l’Arena e il suo valore culturale, economico e sociale per l’Italia.

La prima, il pacchetto Cento volte la prima volta, contiene 10 biglietti di poltrona di platea per una delle opere in cartellone a scelta fra le date di luglio e agosto alla speciale tariffa di 1.000 euro. È una iniziativa facile da acquistare e semplice da usare per premiare collaboratori, incontrare clienti, oppure per organizzare una serata di incentive e portare i propri ospiti in Arena per la prima volta. Il pacchetto è un’idea che mette in risalto la spiccata vocazione internazionale delle aziende veronesi, che attraverso questa offerta avranno la possibilità di utilizzare l’Arena come luogo privilegiato di relazione e incontro. 

La seconda, il pacchetto 100th VIP Edition, comprende invece una delle 33 copie autentiche e in tiratura limitata dell’opera simbolo del Centesimo Festival realizzata da Massimo Listri, una cena stellata per 4 persone prima dell’opera nell’incantevole cornice della Star Roof (la terrazza delle stelle che congiunge la celeberrima ala all’Arena), 4 biglietti in prima fila Platinum e il ringraziamento sul sito di Fondazione Arena. 

«Ringrazio la Camera di Commercio di Verona e i suoi rappresentanti – dichiara Cecilia Gasdia, Sovrintendente e Direttore Artistico della Fondazione Arena di Verona – che hanno aderito con entusiasmo a questa proposta volta a sensibilizzare le Aziende e tutto il territorio al sostegno di Fondazione Arena, che nel 2023 festeggerà l’atteso traguardo dell’edizione numero 100. L’Arte del Canto lirico, candidata all’iscrizione nella lista del Patrimonio Immateriale dell’Umanità, trova nel nostro Festival una delle sue espressioni più alte, e costituisce un segno tangibile dell’eccellenza italiana nel mondo. Queste iniziative rendono ancora più viva ed eclettica l’esperienza dell’opera in Arena: mi auguro che trovino sempre maggiore diffusione».

«Il festival musicale, – afferma Paolo Artelio, componente di Giunta della Camera di Commercio di Verona – la stagione areniana, gli appuntamenti con artisti di eccellenza, i luoghi di vita e di lavoro dei grandi protagonisti della musica costituiscono un patrimonio culturale straordinario e una risorsa turistica importante. Con questa iniziativa la Camera di Commercio intende dare alle imprese un’opportunità in più per gestire le relazioni con i propri stake holders, clienti, fornitori. 100mila per 100 può rappresentare un ottimo strumento di marketing utile a creare o consolidare l’immagine e la reputazione dell’impresa stessa o dei suoi brand. Un’iniziativa che, nel contempo, mira a valorizzare una realtà quella della Fondazione Arena, in quanto importante motore economico per lo sviluppo del turismo. Ricordo, che in qualità di socio fondatore pubblico la Camera di Commercio sostiene economicamente fin dal suo esordio, la Fondazione poiché è uno dei principali attrattori turistici della provincia.  Si tratta di un turismo di qualità: il profilo del turista musicale è infatti quello di un turista di fascia alta, interessato a una fruizione di qualità dei luoghi e del territorio e che viaggia anche fuori stagione. Il nostro Paese è la destinazione preferita dai turisti che viaggiano per interessi musicali».

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