Dante tra noi. Una bella idea per portare la cultura fra la gente

Portare Dante fra la gente: questo il senso dell’interessante iniziativa dell’assessore Francesca Toffali che oggi ha annunciato una serie di spettacoli itineranti nei quartieri della città nell’ambito delle celebrazioni dantesche. Una modalità diversa di celebrare il sommo poeta. Non aulica, non ingessata nei canoni dell’accademia, ma popolare, come dev’essere la vera cultura. Quella che parla alla gente semplice ed è in grado di divulgare pensieri elevati nelle forme più comprensibili.

Comprensibili anche ai bambini. La Toffali ha pensato bene così « di portare Dante fuori dai luoghi chiusi, e di fare in modo che sia Dante ad andare fra la gente e non la gente ad andare da Dante».

In collaborazione con Stefano Musante di Nuova Acropoli e dello scenografo Gianni Volpe, l’iniziativa del Comune di Verona consiste nel portare nei quartieri, fra la gente , un enorme burattino di 4 metri e mezzo raffigurante Dante. Una figura caricaturale dai tratti pensati per colpire l’immaginazione dei bambini e suscitare in look quell’interesse che il più delle volte la scuola non riesce a stimolare.  All’interno del burattino ci sarà una persona che lo muove mediante tutta una serie di meccanismi, idea presa dalla tradizione giapponese dove ne vengono costruiti anche di altri 10 metri. Sarà uno spettacolo senza barriere, di strada, per niente tecnologico, volto a recuperare il valore delle cose. Proprio com’era nel Medio Evo ai tempi di Dante. Verranno coinvolti anche gli spettatori. Insomma un’idea davvero originale e popolare che sarà di sicuro successo. 

Il calendario degli spettacoli inizierà domani alle 18,30 al Parco di S.Teresa in Borgo Roma. Le performances si susseguiranno poi a Veronetta, ai Giardini Nani di via XX Settembre; a Quinto alla Polisportiva  Valpantena; al Porto S.Pancrazio; al Parco S.Marco in Borgo Venezia; al Saval al Parco Da Mosto ed al Campo Giochi di S.Lucia.

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