Più aziende veronesi guidate da una donna: quasi 20 mila. In testa servizi, commercio, agricoltura e la ristorazione

Le donne scendono sempre più in campo nel settore delle costruzioni e si consolidano in quello dei servizi. Questi due comparti economici segnano infatti una crescita delle imprese cosiddette “rosa” rispettivamente pari al 5,4% e del 3,9%. Un quinto delle aziende veronesi sono guidate da imprenditrici: il numero ha raggiunto quota 19.581, in crescita dello 0,6% rispetto al 2019. E’ quanto emerge dall’analisi dei dati 2021 dell’Ufficio Studi e Statistica della Camera di Commercio di Verona, presentata in occasione della Giornata Internazionale della Donna.

“In tre anni le imprese femminili si sono strutturate“, spiega Roberta Girelli, presidente del Comitato per l’Imprenditorialità femminile della Camera di Commercio di Verona, “e hanno acquisito maggior peso specifico, pur mantenendo una percentuale sul totale delle imprese lievemente inferiore alla media italiana del 22,03%. Questo è probabilmente dovuto alla ricchezza del tessuto socio-economico locale, per cui è meno sentita l’esigenza di mettersi in proprio rispetto ad altre aree del territorio nazionale. A fronte di un calo delle società individuali e personali, abbiamo rilevato infatti un aumento del 5,5% delle società di capitali”.

Roberta Girelli della Camera di commercio di Verona
Cresce il peso della componente femminile in azienda

“Con la legge di Bilancio è stato istituito un fondo di 400 milioni per le imprese a guida femminile. Il fondo prevede finanziamenti fino a 400 mila euro per progetti di investimento, con contributi che vanno a finanziare anche il capitale circolante. Si tratta”, aggiunge Girelli, “di un mix di contributi a fondo perduto e finanziamenti a tasso zero che si compone diversamente a seconda del progetto presentato. Non ci sono limiti all’anzianità d’impresa né alle forme societarie: il fondo è rivolto sia alle imprese che alle libere professioniste. Ci sono già strumenti che finanziano le imprese anche con premialità per la presenza femminile, ma su 54 mila progetti di startup finora presentati la presenza delle donne nella compagine societaria è di una su tre”.

Le imprese si occupano prevalentemente di servizi, con 7.092 unità, in crescita del 3,9% rispetto al 2019. Sono in crescita anche le imprese delle costruzioni (780). Dopo i servizi, il settore a maggior presenza femminile è il commercio (4.396 imprese) seguito dall’agricoltura (2.979), dall’alloggio e ristorazione (2.297) e dall’industria (1.366). Quanto alle cariche societarie, le donne socie, amministratrici o titolari sono 39.894, il 26,4% del totale degli imprenditori veronesi. Di queste 4.703 sono straniere, in prevalenza rumene, cinesi, nigeriane, marocchine e brasiliane.

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