Soave ha vinto il titolo di ‘Borgo dei borghi 2022’

Soave è il ‘Borgo dei borghi 2022’. Ha vinto il titolo che da alcuni anni viene eletto la sera di Pasqua nel corso della trasmissione di grande successo Kilimangiaro, di Rai3, condotta da Camila Raznovich, che durante l’anno seleziona i borghi belli e più amati dagli italiani. Ogni anno ne viene eletto uno, scelto fra 20 finalisti selezionati  per ciascuna delle 20 regioni italiane.
Si tratta di piccoli paesi, anche poco conosciuti, ma di grande valore paesaggistico, storico, architettonico, culturale per i quali c’è una riscoperta del turismo interno.  Gli italiani sono sempre più portati a scoprire dei luoghi bellissimi, pieni di storia e di arte, poco conosciuti e magari a pochi chilometri da casa, lontani dai soliti itinerari turistici.

Quest’anno Soave, che rappresentava il Veneto, s’è imposto sugli altri aspiranti al titolo: Navelli (Aq) per l’Abruzzo; Pietragalla (Pt) per la Basilicata; Oriolo (Cs) per la Calabria; Sant’Agata Sui Due Golfi (Na) per la Campania; Compiano (Pr) per l’Emilia-Romagna; Clauiano (Ud) per il Friuli-Venezia Giulia; Ventotene (Lt) per il Lazio; Millesimo (Sv) per la Liguria; Tremezzo (Co) per la Lombardia; Pergola (Pu) per le Marche; Riccia (Cb) per il Molise; Varallo (Vc) per il Piemonte; Vico Del Gargano (Fg) per la Puglia; Cabras (Or) per la Sardegna; Sutera (Cl) per la Sicilia; Castelfranco Piandiscò (Ar) per la Toscana; Levico Terme (Tn) per il Trentino-Alto Adige; Trevi (Pg) per l’Umbria e Verres (Ao) per la Valle D’aosta.
Giudici della competizione sono stati Rosanna Marziale, chef stellata, Piergiorgio Odifreddi, matematico, professore e autore di numerosi saggi di successo, Jacopo Veneziani, professore, divulgatore e dottorando in Storia dell’Arte alla Sorbona di Parigi.
Poiché la gara è impostata sulle regioni, quest’anno con Soave vince il Veneto e quindi anche la provincia di  Verona. Tra l’altro, la vittoria di Soave, cade a pochissimi giorni dalla chiusura del Vinitaly, quasi a sottolineare che il turismo si va sempre più legando al’eno-gastronomia. Alla gente, insomma, piace raggiungere e scoprire posti dove non solo si può godere della loro bellezza ed arricchirsi con la loro storia, ma anche dove si può degustare un buon bicchiere di vino o qualche piatto caratteristico. E la bellezza di Soave e delle sue colline ai piedi della Lessinia è data dai vigneti dai quali si produce il Soave, uno dei vini che fanno del, territorio veronese uno dei più importanti per la produzione vitivinicola.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail