Nell’emergenza terremoto e neve in primo piano anche il 3° Stormo di Villafranca che ha contribuito alle operazioni di sgombero neve e per consentire ai restanti attori coinvolti (civili e militari) di operare nelle migliori condizioni possibili. Del resto in passato erano intervenuti anche a Villafranca messa in ginocchio dalla neve. In loco anche il comandante Pietro Spagnoli che conosce bene l’area essendo stato di stanza a Macerata.
L’Aeronautica Militare è stata attivata nell’ambito del più ampio dispositivo messo in campo dal Ministero della Difesa in supporto alla Protezione Civile a favore delle popolazioni colpite dai disagi provocati dal maltempo e aggravati dalla concomitante scossa di terremoto.
Il “Gruppo di Rapido Intervento” dello Stormo ha raggiunto i due paesi di Rotella (Ascoli Piceno) con 52 unità e Sarnano (Macerata) con 12 unità.
Le prime attività svolte hanno reso possibile lo sgombero delle principali strade, per consentire l’accesso agli edifici disponibili e garantire la sistemazione logistica del personale. Sono state realizzate poi tutte le attività per garantire il sostentamento sia del personale del 3° Stormo che di quello proveniente dagli altri Enti della Forza Armata.
Il lavoro del 3° Stormo ha riguardato la rimozione neve, in particolare presso specifiche azienda agricole, strade, case e parcheggi, palestre e scuole, raggiungendo le frazioni isolate È stato altresì attivato il ‘Ripristino Zone Aeroportuali’ per liberare le strade da arbusti e rami che limitavano o impedivano la corretta viabilità.
E’ stato attivato un servizio “Catering veicolato”, gestito in maniera autonoma. Da Villafranca sono partiti anche i mezzi del 1° Reparto Genio A.M..
