Adolfo Rebughini, 45 anni, da giugno 2024 direttore generale di Veronafiere. ha accettato la proposta di lavoro di una istituzione finanziaria e oggi in pieno accordo con l’azienda ha formalizzato le dimissioni. Rimane in carica fino al 28 febbraio. Il Cda ha nominato direttore generale vicario Gianni Bruno, che ha maturato una significativa conoscenza dei prodotti fieristici.
«A nome di tutto il CdA ringraziamo Adolfo Rebughini per l’impegno professionale profuso in questi anni e gli auguriamo i migliori successi per le sfide che lo attendono – commenta il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo –. Al contempo, con la nomina di Gianni Bruno a direttore generale vicario, abbiamo scelto di valorizzare le competenze interne e l’esperienza di un dirigente di grande professionalità».
«Sono grato al Gruppo Veronafiere per la grande opportunità che mi ha dato – sottolinea Adolfo Rebughini, direttore generale di Veronafiere –. Lascio con la consapevolezza di aver contribuito alla crescita dell’azienda e al rilancio dei prodotti, lavorando insieme a un’organizzazione che ha saputo investire nello sviluppo delle competenze e nella valorizzazione delle persone.
Gianni Bruno ha rivestito numerosi in Veronafiere: da responsabile commerciale a quello marketing, fino ad area manager. «Ringrazio il CdA della fiducia che mi ha accordato – ha dichiarato–. Il mio impegno sarà quello di supportare al meglio l’azienda mettendo a servizio la lunga esperienza maturata sino ad oggi nel settore fieristico».
