Ancora atti di vandalismo ai danni dei banchi di Piazza Erbe, custoditi nel deposito del parcheggio Bassetti, in zona Porta Vescovo. È il quarto episodio in poco più di un mese, e la misura è colma. A denunciarlo sono i portavoce dell’Associazione Il Toloneo, aderente a Confcommercio Verona, che parlano di “una situazione insostenibile” per gli operatori del mercato più noto del centro storico.

«Troviamo i banchi parzialmente smontati, con le ante aperte e la merce – quella che non viene rubata – gettata a terra. È già la quarta volta che succede in poche settimane», spiegano i commercianti. «Abbiamo persino scoperto persone che dormivano all’interno dei banchi, approfittando della mancanza di controlli, nonostante siano presenti telecamere di videosorveglianza. Siamo disponibili, come già comunicato all’assessore Alessia Rotta, a contribuire alle spese per un servizio di vigilanza privata pur di fermare questi episodi».

Confcommercio: “Un fenomeno ormai sistematico”

Confcommercio Verona esprime solidarietà agli operatori e condanna con fermezza gli atti di vandalismo che continuano a colpire i commercianti ambulanti di Piazza Erbe.
«Si tratta di un fenomeno che sta assumendo caratteri di sistematicità – afferma Francesca Toffali, presidente di Confcommercio Verona per la Prima Circoscrizione –. Non è solo una questione economica: questi episodi minano la sicurezza, il decoro urbano e la vivibilità della città. Il degrado e la microcriminalità stanno incidendo negativamente anche sulla percezione turistica e sull’economia locale».

Un appello forte arriva anche dal direttore generale di Confcommercio Verona, Nicola Dal Dosso, che chiede interventi urgenti:
«Serve un rafforzamento immediato dei controlli notturni e la messa in sicurezza del deposito, per tutelare gli operatori che ogni giorno lavorano nel rispetto delle regole. Non possiamo tollerare che il patrimonio commerciale e identitario di Verona venga messo a rischio da episodi di vandalismo e incuria».

Confcommercio ribadisce la propria disponibilità a collaborare con l’amministrazione comunale e con le forze dell’ordine per individuare soluzioni concrete e tempestive, affinché il mercato di Piazza Erbe – simbolo della città – possa continuare a svolgersi in sicurezza e decoro.