Il mezzo: chiedere il parere della Corte di giustizia

Il Parlamento europeo ha bloccato l’accordo commerciale tra Unione europea e Mercosur. Il mezzo: la richiesta alla Corte di giustizia dell’Ue per un parere legale sulla sua compatibilità con i Trattati approvata con 334 voti favorevoli, 324 contrari e 11 astenuti. La richiesta è stata presentata dalla Sinistra e da alcuni Liberali. Non è invece passata una richiesta analoga presentata dal gruppo dei Patrioti per l’Europa.

Di fatto viene sospesa l’attuazione dell’intesa. Se ne riparlerà tra diversi mesi. Dura la reazione della Commissione europea: «le questioni sollevate nella mozione non sono giustificate», poiché «sono già state affrontate in modo molto dettagliato» e «non si tratta di questioni nuove». L’eurodeputata verde Saskia Bricmont ha affermato: «La Corte dovrà valutare in che misura questo meccanismo sia compatibile con il diritto europeo e con l’autonomia normativa dell’Ue».

La Lega soddisfatta perchè non vuole l’accordo Mercosur

Soddisfatta la Lega che parla di «bocciatura dell’operato di Ursula von der Leyen» da parte della sua stessa maggioranza politica. In una nota, la Lega definisce l’iter dell’accordo «opaco nei metodi e inadeguato nei contenuti» e sottolinea il valore politico del voto, che segnalerebbe una crisi del modello macro-economico basato sullo smantellamento degli strumenti di protezione commerciale. Fratelli d?italia e Forza Italia sono invece favorevoli all’accordo Mercosur.

L’accordo Ue-Mercosur, firmato nei mesi scorsi, riguarda un mercato di circa 700 milioni di consumatori. Il suo futuro resta ora legato al parere della Corte di giustizia dell’Unione europea.