Salvini reagisce con compostezza: deluso non arrabbiato
Roberto Vannacci ha ufficializzato l’uscita dalla Lega. Era nell’aria, dopo mesi di tensioni con Matteo Salvini. Eletto al Parlamento europeo nel 2024 con la lista del Carroccio con oltre 500 mila voti di preferenza era diventato uno dei volti più riconoscibili del partito.
Il nome del nuovo soggetto politico è Futuro Nazionale ed ha con simbolo un’ala tricolore su fondo blu.

Il rapporto con Salvini, inizialmente improntato alla collaborazione, tanto da essere nominato Vice Segretario nazionale, si è progressivamente incrinato per divergenze sulla linea politica e sulla strategia del partito. Le sue posizioni più radicali e l’ipotesi di costruire un contenitore politico autonomo hanno accelerato la rottura.

Dalla Lega. Vannacci si dimetta anche da eurodeputato
Alla notizia della sua fuoriuscita ambienti leghisti hanno fatto sapere di aspettarsi che il generale rassegni anche le dimissioni da europarlamentare, visto che è stato eletto nelle liste della Lega.
Matteo Salvini, che gli aveva lasciato un grande spazio, più che arrabbiato si dice “deluso e amareggiato”. Luca Zaia ironizza sulla sua “lunga carriera” nella Lega in cui era un “corpo estraneo”. Claudio Borghi, il parlamentare più vicino al generale, rimane nella Lega. Alberto Stefani, presidente del Veneto, con la citazione “Nulla salus extra ecclesiam” fa notare che fuori del partito, assimilato alla Chiesa, non c’è salvezza.

Ora il generale ha un proprio partito nazionale, intercettando l’elettorato sovranista e identitario. La sua uscita rischia di ridisegnare gli equilibri nel centrodestra. Bisognerà vedere che seguito avrà il nuovo soggetto politico cui darà vita e che dovrebbe chiamarsi Futuro Nazionale. Da valutare anche quanto peserà nella Lega la sua uscita e se la sua proposta politica sarà in grado di attrarre voti da Fratelli d’Italia, che alle ultime regionali ha avuto un’importante flessione elettorale. Molto improbabile invece una confluenza con Democrazia Sovrana Popolare, il partito di Marco Rizzo che ha appena concluso il congresso di fondazione. Casa Pound smentisce le voci secondo le quali potrebbe esserci una fusione con Futuro Nazionale.
