Arrivato ieri all’ospedale dei Borgo Trento un altro bambino da Gaza. E’ stato accolto al Pronto soccorso pediatrico, diretto dal dottor Pierantonio Santuz, dove è arrivato alle 2.15 della notte trasportato dal Suem 118 con la mamma, il papà e il fratello.
arrivato unaIl ragazzino, 12 anni, è in buone condizioni ed è stato preso in carico dall’Uoc Neuropsichiatria infantile, diretta dalla prof.ssa Francesca Darra. Il sospetto diagnostico è epilessia resistente alla terapia.
Il bambino s’aggiunge ad altri 6 piccoli palestinesi
Si aggiunge ad altri due piccoli pazienti arrivati da Gaza a novembre, quattro tra giugno e agosto ricoverati e curati all’Ospedale della donna e del bambino di Borgo Trento. In vari reparti sono, ad oggi, in totale 7 i bambini o adolescenti curati a Verona e destinati qui dalla Cross di Pistoia, la Centrale operativa nazionale della Protezione civile per il soccorso sanitario. Tutti gli altri pazienti sono già stati dimessi e per qualcuno continuano le cure a domicilio con follow up ospedaliero. .

Prof.ssa Francesca Darra, direttore Uoc Neuropsichiatria infantile: “Abbiamo accolto questa mattina presto proveniente da Gaza un ragazzino di 12 anni, per il nostro reparto è il secondo paziente proveniente dalle zone di guerra. Si tratta di un paziente in buone condizioni generali ma con una problematica neurologica severa, un’epilessia farmaco resistente che è stata scatenata presumibilmente da un’encefalite o comunque da un evento infettivo-infiammatorio di cui dobbiamo verificare l’origine. Il percorso che ci attende è innanzitutto diagnostico per cercare di capire le cause del disturbo per poi migliorare e sistemare l’approccio terapeutico. Saranno trattamenti altamente specialistici”.
