Incontro di tutto il centrodestra organizzato da L’Officina
Referendum. Il centro culturale L’Officina riunisce il centrodestra sabato 21 febbraio alle 10,30 alla sala ATER di piazza Pozza ( quartiere S.Zeno) a Verona per spiegare le ragioni del SI.
L’on. Paolo Borchia, eurodeputato e segretario provinciale della Lega, l’on. Paolo Boscaini, deputata di Forza Italia e l’on. Ciro Maschio, deputato di Fratelli d’Italia e Presidente della Commissione Giustizia della Camera illustreranno la riforma della giustizia sottoposta a referendum confermativo il 22 e 23 marzo prossimi. A moderare l’incontro sarà l’avvocato penalista Cristiana Ciurli.

Un incontro opportuno perché non è semplice per i non addetti ai lavori, che sono la grande maggioranza dei cittadini che dovranno esprimere il voto nella consultazione referendaria, capire il senso e l’oggetto della riforma varata dal governo Meloni ed elaborata in particolare dal ministro della Giustizia Alberto Nordio, che ha alle spalle una lunga carriera di magistrato.

Spiegare un referendum molto tecnico in termini semplici
I relatori, tutti componenti del Camera, ed in particolare Maschio, che come presidente della Commissione giustizia ha seguito la riforma in tutti i suoi passaggi, tradurranno in termini comprensibili e divulgativi i punti della legge: la separazione delle carriere tra magistratura inquirente e giudicante, ovvero fra pubblici ministeri e giudici; la composizione del Consiglio Superiore della Magistratura, non per elezione ma per sorteggio, così da evitare la politicizzazione derivante dalle correnti e la responsabilità civile dei magistrati.

Ed è soprattutto quest’ultimo punto quello che tocca più da vicino i cittadini alla luce dei troppi errori giudiziari che avvengono e dei quali quasi nessun giudice paga, a differenza di qualsiasi professionista tenuto a rispondere dei propri errori.

