(di Francesca Romana Riello). Un tetto alla biodiversità: gli studenti hanno alzato lo sguardo verso i rami ancora spogli del Parco San Giacomo e, uno alla volta, hanno fissato le casette in legno preparate nei giorni scorsi. Il progetto del Liceo Statale “G. Galilei” ha preso forma così, senza grandi formalità, ma con un gesto concreto.
Cinque nidi artificiali sono stati posizionati sugli alberi del parco. Altri quattro verranno installati nei prossimi giorni all’interno dell’area scolastica. L’iniziativa rientra nel programma promosso in occasione della XXII Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili “M’illumino di meno”, celebrata il 16 febbraio e proseguita con una serie di attività dedicate all’ambiente.
Non una celebrazione, piuttosto un intervento pratico. Legno, chiodi, misure studiate. E poi il momento dell’installazione.

Cinque casette-nido installate al Parco San Giacomo
Lo slogan scelto dalla scuola è semplice: “Diamo un tetto alla Biodiversità”. Una frase che nasce da un dato ormai evidente anche in città: il numero di piccoli uccelli e insetti è in calo.
Passeri, pettirossi, cinciallegre trovano sempre meno spazi per nidificare. Gli alberi urbani, spesso potati e privi di cavità naturali, non offrono ripari sufficienti. Le casette servono proprio a colmare questo vuoto, creando punti sicuri per la riproduzione delle specie più comuni.
Gli studenti hanno lavorato alla progettazione tenendo conto delle dimensioni delle aperture, dell’altezza di posizionamento e dei materiali. Legno non trattato, fori calibrati, collocazione stabile. Un lavoro che ha richiesto attenzione, non solo entusiasmo.
Alla mattinata era presente anche l’assessore ai Giardini Federico Benini, che ha osservato: “Iniziative come questa mirano alla salvaguardia della biodiversità nei contesti urbani. Gli alberi habitat sono una realtà essenziale, che come Amministrazione abbiamo sostenuto in diversi punti della città, in primis in piazza Bra. Un ringraziamento a questi giovani e al Liceo Galilei per l’iniziativa”.

Diamo un tetto alla Biodiversità
L’installazione di oggi è solo una parte di un percorso più ampio. Tra il 20 e il 24 febbraio il Liceo Galilei ha programmato momenti di approfondimento e confronto sul tema degli stili di vita sostenibili e della biodiversità urbana.
L’idea è quella di collegare il risparmio energetico alla tutela degli ecosistemi cittadini. Perché la sostenibilità non si esaurisce nello spegnere le luci o ridurre i consumi, ma riguarda anche la qualità degli spazi verdi e la presenza di fauna in città.
La biodiversità urbana resta spesso invisibile finché non viene a mancare. Meno insetti significa meno impollinazione. Meno uccelli significa un equilibrio alterato. Piccoli segnali che, messi insieme, raccontano un cambiamento più grande.
Le casette appese questa mattina non risolveranno da sole il problema. Ma sono un punto di partenza. Un intervento replicabile, semplice, che può essere esteso ad altri spazi verdi.
Al Parco San Giacomo, tra qualche settimana, qualcuno forse noterà un via vai discreto tra i rami. Sarà il segno che quei nidi hanno trovato ospiti.
Per ora restano lì, sospesi tra i tronchi, come promemoria silenzioso di un impegno che parte dalla scuola e guarda alla città.

