Tosi critica l’iniziativa “Ciacole e botteghe” dell’amministrazione Tommasi

Alessia Rotta, assessore al Commercio in collaborazione con l’agenzia di comunicazione ed eventi Studioventisette ha lanciato un’iniziativa per rilanciare il commercio del centro storico di Verona. “Ciacole e Botteghe” è un podcast che si propone di promuovere e valorizzare il commercio di prossimità con un raccontandone gli aspetti, la storia e i protagonisti di ieri e di oggi.

Una risposta al malcontento che serpeggia tra gli esercenti del cuore di Verona da parte dell’amministrazione comunale che è accusata di aver penalizzato pesantemente le attività commerciali con la chiusura delle finestre della ZTL che permettevano l’accesso ai non residenti durante alcune ore del giorno.

CENTRO

Una risposta che però è limitata alla comunicazione più che a provvedimenti concreti. Ed è quello che ha colto subito l’europarlamentare di Forza Italia Flavio Tosi, che in più occasi in si è schierato con i commercianti del centro storico contro le decisioni dell’amministrazione Tommasi.

«Il commercio cittadino – afferma Tosi- non si rilancia con un podcast, ma riaprendo la Ztl, rimettendo posti auto, rendendo accessibile il centro storico e rilanciando i quartieri. Insomma, tutto il contrario di quel che ha fatto l’amministrazione Tommasi, che ha chiuso il centro e abbandonato le periferie». 

«Un’iniziativa promozionale può anche andare bene – dice Tosi  riferendosi al pocast-– poi si tratta di vedere quanto si è speso e se quei soldi effettivamente avranno raggiunto lo scopo, altrimenti significherà aver sperperato denaro pubblico, come temiamo. Non crediamo infatti che basti un podcast, non è quello che muove la gente a riscoprire i negozi di vicinato e le botteghe storiche».

La soluzione, suggerisce Tosi, «risiede nelle pratiche di buona amministrazione, quindi tutto il contrario di ciò cha fa Tommasi». 

TOSI

Dice l’ex Sindaco: «Serve riaprire e rivitalizzare il centro storico, modificare le politiche sulla mobilità e la sosta che oggi non permettono di raggiungere facilmente il centro con i mezzi privati. Tradotto: non puoi mettere la Ztl h 24 e ridurre i posti auto. Lo stesso vale anche per i quartieri, resi quasi invisibili, dei dormitori, e anch’essi colpiti da restrizioni della sosta».

C’è poi da «attuare una serie politica di eventi e manifestazioni di qualità per attrarre a Verona un turismo di livello, che poi è il turista spendente che preferisce i negozi e le botteghe. Ma l’amministrazione Tommasi in quattro anni non ha organizzato una grande mostra, di che parliamo?».

Conclude Tosi: «La verità è che la sinistra il commercio lo sta mettendo in ginocchio. Il podcast dell’assessore Rotta sembra più un’operazione cosmetica, un ridicolo simulacro per lavarsi la coscienza».