L’assurda posizione dei bellicisti europei
(o..a.) Macron, che assieme agli inglesi e alla von del Leyen, è il più scatenato fra i ‘tifosi’ della guerra in Ucraina. Non demorde nemmeno di fronte al nuovo conflitto scatenato nel vicino Oriente dal Israele e Usa. Adesso annuncia che fornirà a Zelensky lo scudo aereo francese. Come dire: la guerra deve continuare.
Poco importa se la Russia ha già vinto e che ogni giorno in più significa solo altri morti. Dicono che fra quelli di una parte e dell’altra sono già sul milione. E altri soldi. Anche i nostri. Quel che conta è che la guerra continui. A prescindere dall’impossibilità di vittoria. A prescindere dal fatto che, l’han capito tutti, a Putin basta portare a casa il Donbass e che non ha nessuna intenzione di arrivare fino a Kiev. La guerra deve continuare.

E allora, anche quelli che avevano temuto che i cosacchi puntano a far abbeverare i loro cavalli nel Tevere e che bisognava aiutare l’Ucraina per far rispettare il diritto internazionale violato da Putin, adesso avranno capito che è solo propaganda.
Altrimenti, seguendo la stessa logica, ora dovremmo entrare in guerra contro gli Stati Uniti che hanno violato la sovranità del Venezuela e dell’Iran! Per non dire di Israele che il diritto internazionale lo mette sistematicamente sotto gli scarponi dei suoi soldati, come in Libano i questi giorni.
Perché allora insistere a mantenere accesa la guerra in Ucraina?
La risposta è semplice ed è una sola: per impedire una saldatura fra Europa e Russia, che in un momento storico nel quale si stanno ridefinendo gli equilibri mondiali, farebbe nascere un soggetto geopolitico di una potenza economica e militare con la quale tutti dovrebbero fare i conti. E questo i potentati finanziari che controllano governo ‘occidentali’ lo sanno bene.
Se Berlusconi ci fosse riuscito la guerra non ci sarebbe mai stata
E siccome molti eventi vengono compresi solo ex post, molti anni dopo, non è escluso che la fine di Berlusconi, fatto fuori a colpi di procedimenti giudiziari dai quali è stato assolto, e a colpi di spread, sia stata in realtà determinata dalla sua grande intuizione di far entrare la Russia nella Nato.

Un passaggio epocale che avrebbe reso inevitabile la saldatura delle due componenti, quella occidentale e quella orientale, del continente Europa, dall’Atlantico agli Urali. Ciò avrebbe dato vita ad un nuovo polo mondiale di quasi un miliardo di abitanti. E questo non poteva essere accettato da chi l’Europa la vuole debole e ininfluente. Esattamente com’è quella di adesso.
Capito il vero motivo politico dell’assassinio politico di Berlusconi? Capito perché la guerra in Ucraina deve continuare?

