Prosegue con un’ampia partecipazione di pubblico l’edizione 2026 di Arilica, il Festival della Cultura in corso a Peschiera del Garda fino al 24 maggio. La rassegna, diretta da Matteo Vanzan, si conferma tra gli appuntamenti più seguiti del territorio, con numerosi eventi già sold out tra concerti, performance e inaugurazioni artistiche.

Il successo delle prime settimane è testimoniato dalla forte affluenza registrata anche per gli spettacoli musicali e le mostre, capaci di richiamare migliaia di visitatori. «Tutte le serate in programma hanno esaurito i posti disponibili», sottolinea Vanzan, evidenziando come il festival stia intercettando un interesse crescente verso proposte culturali di respiro internazionale.

Il quarto weekend entra nel vivo con due appuntamenti musicali di rilievo. Sabato 11 aprile, nella Palazzina Storica all’interno del parco Catullo, sarà protagonista il progetto DIVO: sul palco Alan Bedin (voce), Marco Ponchiroli(pianoforte) e Alvise Seggi (basso) proporranno un percorso musicale dedicato ai grandi classici italiani, tra swing, jazz e cantautorato.

Domenica 12 aprile sarà invece la volta di Olly Riva, voce storica della band Shandon, che porterà sul palco una versione acustica del proprio repertorio, attraversando sonorità punk rock, soul e rock’n’roll maturate anche in progetti come The Fire, The Magnetics e Soul Rockets.

Parallelamente alla musica, continua il percorso espositivo con le mostre “Light&Shadow”, ospitata negli spazi della Palazzina Storica, e “BlaBlaBla. Contro il linguaggio esausto”, allestita nel Sottotetto della Caserma dell’Artiglieria. Due collettive di arte contemporanea che indagano, rispettivamente, il rapporto tra luce e spazio e il ruolo critico del linguaggio artistico nella contemporaneità.

Cresce inoltre l’attesa per i prossimi appuntamenti in calendario. Domenica 19 aprile piazza d’Armi sarà teatro di una grande performance di street art con artisti di rilievo nazionale come Mister Clay, Dropsy, KayOne, Mowe, Slog175 e Zor. Il 26 aprile, invece, spazio al dialogo con Cristiano Godano in piazza San Marco.

Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito, in linea con la filosofia della manifestazione che punta a rendere la cultura accessibile e diffusa. Un progetto che, come evidenziato dal direttore artistico, ambisce a trasformare il Garda in un punto di riferimento per la musica d’autore e le arti visive contemporanee.