Gelmetti: i tifosi meritano rispetto
Non era piaciuto ai presenti l’atteggiamento del centrattacco dell’Hellas Charlys Orban nei confronti di una ragazzina che fuori dallo stadio gli aveva chiesto di fare una foto dopo la partita con il Milan. Pare che lo abbia rifiutato bruscamente. Al che un tifoso indispettito avrebbe dato una pacca sull’auto del giocatore mentre se ne stava andando. Orban, da quanto si vede dalle immagini che circolano sui social, è sceso dalla macchina ed è venuto alle mani con il tifoso.
L’episodio non è piaciuto per niente al senatore veronese Matteo Gelmetti, noto sostenitore dell’Hellas.
«Le immagini che stanno circolando in merito al comportamento di Charlys Orban impongono una riflessione seria e una presa di posizione altrettanto chiara – osserva il senatore-.Prima l’atteggiamento inaccettabile nei confronti di una ragazzina che chiedeva un autografo, poi – fatto ancora più grave – il gesto di violenza nei confronti di un tifoso. Episodi che nulla hanno a che vedere con i valori dello sport, né con il rispetto che chi indossa una maglia deve ai propri sostenitori».

«Vestire la maglia dell’Hellas Verona – significa rappresentare una città, una storia, una comunità fatta di passione e appartenenza. Ogni gesto, fuori e dentro il campo, parla a nome di quella comunità. Per questo motivo, chiedo la massima fermezza nell’adottare iniziative esemplari. Non si tratta solo di sanzionare un comportamento, ma di ristabilire un principio: il rispetto verso i tifosi – soprattutto i più giovani – è sacro e non può essere messo in discussione».
«Chi ha il privilegio di essere un punto di riferimento deve comportarsi di conseguenza. In caso contrario, è giusto che vi siano conseguenze chiare, immediate e proporzionate. Il calcio è passione, è identità, è esempio. E quando l’esempio si incrina, serve una risposta forte per ricostruirlo».
