Un momento di riflessione sui nuovi equilibri globali, tra tensioni internazionali, instabilità energetica e trasformazioni economiche, è al centro dell’iniziativa promossa dall’Ordine degli Ingegneri di Verona e Provincia.
Giovedì 23 aprile 2026, dalle 17.30 alle 19.30, l’Auditorium della sede di via Santa Teresa 12 a Verona ospiterà il convegno dal titolo «Gestire la discontinuità. Dialogo futurizzante tra imprenditore e professore», un appuntamento dedicato all’analisi dei cambiamenti che stanno ridefinendo lo scenario globale.
Protagonisti dell’incontro saranno Giordano Riello, fondatore di Nplus e membro del board di Aermec S.p.A., e Carlo Pelanda, chiamati a confrontarsi a partire dall’omonimo volume che verrà presentato durante l’assemblea pubblica dell’Ordine.

Geopolitica e industria interconnesse
Il dibattito affronterà alcune delle principali discontinuità che caratterizzano l’attuale fase storica: geopolitica economica, politiche ambientali, rivoluzione tecnologica, rapporto tra industria e finanza e trasformazione del modello economico italiano. L’obiettivo è offrire chiavi di lettura utili non solo per comprendere le criticità in atto, ma anche per individuare strategie di adattamento e innovazione in un contesto ad alta complessità.
Ad aprire i lavori sarà il presidente dell’Ordine, Matteo Limoni, mentre il confronto sarà moderato dal giornalista Lucio Salgaro.
L’incontro si propone come un’occasione di approfondimento rivolta a professionisti, imprese e cittadini interessati a comprendere le dinamiche di un mondo in rapido mutamento.
