Impresa sfiorata del Verona a Torino. Passata in vantaggio al 34° con un gol del centrattacco Bowie la squadra di Sammarco, ben messa in campo, con un impegno che se si fosse visto prima ci avrebbe risparmiato la retrocessione, ha tenuto testa alla Juve fino al 62°, quando è arrivato il pareggio dei padroni di casa con una punizione dal limite tirata magistralmente da Valhovic. Aiutata anche da un arbitraggio non scandaloso, ma comunque discutibile per alcune scelte, la squadra di Spalletti è stata bloccata sulla 1-1 fino alla fine, anche con un po’ di fortuna, dato che i bianconeri hanno preso un palo ed una traversa. Grande partita di Montipò.

MONTIPO 2

Ma il dato rilevante è lo spirito con cui sono scesi in campo i gialloblu. Forse perché ormai spacciati, con la testa libera, sgravati da responsabilità, sono riusciti finalmente ad onorare la maglia e – questo va detto- anche il campionato. Una nota di merito che va riconosciuta alla società, non sempre rispettata come meriterebbe. Nel finale l’arbitro ha espulso Sean Sogliano che dalla panchina aveva protestato per una punizione inesistente concessa alla Juve. Ma chissenefrega! L’importante è che il direttore sportivo, come pare, resti in riva all’Adige anche la prossima stagione. Una garanzia che tranquillizzerebbe tutto l’ambiente, data la grande stima e fiducia di cui gode.

Il prossimo turno l’Hellas se la dovrà vedere con l’Inter campione d’Italia. Una partita in cui nessuna delle due squadre ha più niente da perdere. Ultima gara di questi 7 anni consecutivi di Serie A, al Bentegodi con la Roma. E poi ci vorrà un anno in attesa della risalita.