(m.z.) Si è conclusa oggi, domenica 3 maggio, la quinta edizione del Torneo della Pace di Villafranca (1-2-3 maggio). Ad avere la meglio nella tre giorni di basket giovanile è stata la formazione U13 della Scaligera Basket Verona.
Le 8 squadre partecipanti, provenienti da quattro regioni italiane, si sono sfidate nella fase a gironi (due gironi da quattro squadre) per poi proseguire, sabato 2 e domenica 3 maggio, con le semifinali e le finali. Nel girone verde erano presenti Nutribullet Treviso, Basket Dueville, Basket Empoli e la squadra di casa della Psg Villafranca; nel girone giallo, oltre alla vincitrice Scaligera Basket, si sono date battaglia Vanoli Cremona, Cab Stamura e Basket Spinea.
Scaligera Basket e Nutribullet Treviso accedono alla finale 1°/2° posto
Ad accedere alle semifinali sono state rispettivamente Nutribullet Treviso e Basket Empoli (prima e seconda girone verde) e Scaligera Basket e Vanoli Cremona (prima e seconda girone giallo). Nella prima semifinale tra Nutribullet Treviso e Vanoli Cremona si guadagna il pass per la finale Treviso per soli tre punti (84-81); nella seconda semifinale tra Scaligera Basket Verona e Basket Empoli dominio degli scaligeri che si impongono per 91-50.
Nell’atto finale, derby veneto tra Scaligera Basket e Nutribullet Treviso, si aggiudica il titolo la Scaligera Basket che con un +10, chiudendo 77-67. Sul terzo gradino del podio si piazza Vanoli Cremona che vince la finale 3°/4° posto per 82-53 contro Basket Empoli.
Martari: “Il Torneo è andato molto bene, i ragazzi si sono divertiti”
“Il torneo è andato molto bene – racconta subito dopo le premiazioni il presidente della Psg Villafranca Palo Martari -. Quest’anno purtroppo non potevamo usare la palestra dell’Istituto Anti e quindi da 12 squadre siamo dovuti passare a 8, rappresentanti di quattro regioni d’Italia: Veneto, Marche, Lombardia e la Toscana. I ragazzi si sono decisamente divertiti e c’è stata un’ottima organizzazione. Ci tengo a ringraziare l’amministrazione comunale, le aziende che ci hanno supportato e tutti i volontari, genitori in primis, che ci hanno dato una mano per reso possibile questo evento”.
