Lettera al Prefetto contro le violenze dello stato ebraico
Oggi, lunedì 4 maggio, alle 18.00 in Piazza dei Signori s’è svolta una manifestazione di protesta per l’ennesima palese violazione del diritto internazionale marittimo e umanitario da parte delle forze armate di Israele che giovedì scorso hanno sequestrato in acque internazionali 175 attivisti della Global Sumud Flotilla.
Nel corso della manifestazione è intervenuto il leader storico dei pacifisti veronesi Mao Valpiana che ha denunciato come il mondo stia scivolando pericolosamente su una china che vede il diritto internazionale sostituito dalla forza. Ed è in particolare quello che sta accadendo nel Vicino Oriente e nel Mediterraneo.
Il Comitato Veronese per le Iniziative di Pace, che riunisce più di 30 associazioni, si rivolge al Prefetto con una lettera con cui chiede che vengano attivate tutte le misure diplomatiche per esigere l’immediato rilascio di Thiago Avila e Saif Abukeshek, i due attivisti ancora reclusi nel carcere di Shikma.

Le istituzioni intervengono per liberare i 2 attivisti della Flotilla
“E’ necessario che le istituzioni italiane e europee – scrive il Comitato- superino le attuali posizioni di cautela e venga spezzata la spirale di impunità che ha caratterizzato le recenti azioni del governo israeliano. E’ doveroso garantire il libero transito degli aiuti destinati alla popolazione civile di Gaza, la quale versa in una condizione di crisi umanitaria senza precedenti, riaffermando al contempo la tutela della libertà di navigazione e il sostegno verso chi agisce per finalità umanitarie.

Chiediamo un segnale forte, per riaffermare i valori fondamentali di umanità e legalità.
Nella lettera al Prefetto il Comitato Veronese per le Iniziative di Pace sottolinea come l’operazione militare israeliana costituisca una palese violazione del diritto internazionale marittimo e umanitario e come sia urgente che le istituzioni italiane e l’Unione Europea superino le attuali posizioni di cautela, adottando misure diplomatiche incisive per esigere l’immediato rilascio di Thiago Avila e Saif Abukeshek, attualmente ancora reclusi nel carcere di Shikma.

“La spirale di impunità che caratterizza le recenti azioni del governo israeliano non può più essere tollerata dalla comunità internazionale. È necessario un segnale forte, che riaffermi i valori fondamentali di umanità e legalità. Certi – conclude la lettera- di una Sua sensibilità e di un sollecito interessamento verso questa drammatica situazione porgiamo cordiali saluti”.
