Il Comune chiude la vertenza
Si chiude con un accordo da 1,8 milioni di euro la lunga vertenza legata al parcheggio interrato di San Zeno. La Giunta comunale ha infatti approvato la definizione transattiva nell’ambito della variazione al Bilancio di Previsione 2026–2028, aprendo la strada alla riattivazione di un’infrastruttura considerata strategica per il quartiere e per l’intera città.
L’intesa consente di superare un contenzioso che, inizialmente, prevedeva una richiesta di risarcimento danni di quasi 40 milioni di euro, ridotta con l’accordo a una cifra decisamente più contenuta. «A seguito di questo accordo, il Comune potrà finalmente avviare tutte le attività necessarie alla riapertura del parcheggio, chiuso da anni e indispensabile sia per San Zeno sia per Verona», ha spiegato l’assessore al Bilancio Michele Bertucco.

La delibera autorizza l’utilizzo di una quota dell’avanzo di amministrazione 2025, destinata al fondo rischi contenzioso, garantendo così la copertura dell’accordo senza incidere sulla spesa corrente né introdurre nuovi oneri per i cittadini. L’importo stanziato, pari a 1,8 milioni di euro, risulta sostenibile all’interno di un avanzo complessivo che ammonta a 265,4 milioni di euro, di cui oltre 154 milioni accantonati per far fronte a rischi e impegni futuri.
L’atto è stato accompagnato dai pareri di regolarità tecnica e contabile, oltre al via libera del Collegio dei Revisori dei Conti, come previsto dalla normativa vigente.
Con questa operazione, l’Amministrazione comunale mette un punto fermo su una vicenda che si trascinava da tempo, restituendo certezze sul piano contabile e liberando margini per la programmazione futura. La riapertura del parcheggio interrato in piazzetta Corrubio rappresenta ora il prossimo obiettivo, con ricadute attese sulla gestione della mobilità e della sosta nel centro storico cittadino.
