Rigenerazione urbana, housing sociale e transizione ecologica al centro del convegno promosso dall’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Verona, in programma venerdì 8 maggio dalle 14.30 alle 18.30 nella sede dell’associazione M15, in via Santa Teresa 2 a Verona. Un appuntamento che si inserisce nel percorso di riflessione sul nuovo Piano di assetto territoriale (PAT) della città, in attesa della sua presentazione pubblica.
L’iniziativa, curata e coordinata dal vicepresidente dell’Ordine Alberto Vignolo, propone un confronto tra esperienze italiane considerate virtuose nell’ambito dell’urbanistica contemporanea, con particolare attenzione a un modello di città capace di mettere al centro sostenibilità, qualità dell’abitare e innovazione ambientale.
Ad aprire i lavori sarà il presidente dell’Ordine Amedeo Margotto. Seguirà l’intervento di Paolo Mazzoleni, assessore della città di Torino con deleghe all’urbanistica e alle grandi infrastrutture, che presenterà il nuovo Piano Urbanistico Comunale di Torino, illustrando strategie e sfide legate alla rigenerazione urbana e alla sostenibilità infrastrutturale.
Il tema dell’abitare collettivo sarà invece affrontato da Giordana Ferri, direttrice della Fondazione Housing Sociale, che approfondirà i modelli innovativi dell’housing sociale e le prospettive nazionali del settore.
Ampio spazio sarà dedicato anche alla transizione ecologica e al rapporto tra città e ambiente. Interverranno infatti Matteo Pedaso di LAND Italia, studio internazionale specializzato nella progettazione paesaggistica, e Lorenzo Bellicini, direttore del CRESME e autore del rapporto “Scenari strategici per lo sviluppo di Verona e del suo territorio” realizzato nell’ambito del progetto Verona 2040.
A chiudere il pomeriggio sarà una tavola rotonda sul futuro urbanistico della città, introdotta da Paolo Galuzzi, ordinario alla Sapienza Università di Roma e coordinatore tecnico-scientifico del PAT di Verona. Con lui dialogherà Marisa Fantin, componente del direttivo veneto dell’Istituto Nazionale di Urbanistica ed esperta di pianificazione comunale e smart cities.
Il confronto sarà arricchito anche dal contributo di giovani studiosi e professionisti dell’architettura e della pianificazione territoriale. Tra questi Silvia Marchesini e gli architetti Matteo Maria Savoia, Andrea Castellani e Leopoldo Tinazzi, premiati nell’ambito del Premio ArchitettiVerona 2024.

