(m.z.) “Ci sono traguardi che vanno oltre lo sport” aveva scritto sui canali social il poveglianese 39enne Alessio Caleffi poco dopo aver appreso la notizia di essere stato convocato dalla nazionale italiana per partecipare alla prima edizione dei mondiali Classic Feeder per atleti con disabilità (svoltisi dal 16 al 18 aprile in concomitanza con i Mondiali Seniores Classic Feeder dove l’Italia si è classificata al dodicesimo posto). “E’ un onore immenso e una responsabilità che porterò con orgoglio” sottolineava, e a bocce ferme e dopo aver stemperato l’entusiasmo, conferma che è stato proprio così: “E’ stata una settimana bellissima. Ho fatto tanta esperienza che mi sarà utile per le prossime competizioni”.
Competitivo anche nella gara individuale dove chiude al decimo posto
Alessio – approdato da tre anni alle competizioni di pesca sportiva dopo aver tralasciato la carriera di ballerino, che lo aveva portato a diventate per quattro anni Campione Italiano di ballo latino americano – assieme agli altri quattro atleti azzurri ha gareggiato a le Vallette di Ostellato dimostrando un’ottima padronanza con canna e amo: “Sono partito forte. Il venerdì ho fatto primo di settore con cinquanta grammi di pesce, rimanendoci fino a fine giornata”.
Il giorno seguente cominciava ad assaporare la vittoria ma un imprevisto ha cambiato le carte in tavola: “Me la sono giocata. Ho preso un pesce di novanta grammi e sono rimasto primo fino a mezz’ora dalla fine. Ho agganciato un pesce gatto enorme ma a due metri ho rotto il filo. Si gareggiava con fili sottili e ami piccoli e non è facile sollevare pesci così pesanti”. Nella classifica generale ha chiuso al decimo posto ma il suo punteggio ha comunque permesso alla nazionale italiana di conquistare il titolo iridato e di scrivere una nuova pagina della pesca sportiva per disabili.
Due titoli italiani in cassaforte e una guida speciale al suo fianco
Caleffi, Campione Italiano 2024 e 2025, ci tiene a ringraziare il suo tutor Manuel Cattastrello, guida preziosa: “Manuel è il mio tutor da quando abbiamo iniziato il percorso nella società dove sono tesserato, l’Asd Feeder Fishing Verona, e mi ha affiancato nel mio percorso di crescita, dagli Italiani ai recenti Mondiali. Speriamo anche l’anno prossimo”.
“Questo risultato – conclude – è la dimostrazione che con passione, sacrificio e determinazione non esistono limiti, ma solo obiettivi da raggiungere. Mi auguro che la mia esperienza possa essere d’aiuto per tutte le persone che faticano a superare le loro difficoltà, sia fisiche e sia mentali”.
Mercoledì 6 maggio Alessio è stato ricevuto in Municipio dall’amministrazione comunale (foto sotto) che gli ha consegnato un attestato di merito per il risultato raggiunto ai mondiali di pesca sportiva.

