Grande partecipazione venerdì pomeriggio da OKKIO, storico punto vendita del Gruppo Benetti in Corso Porta Borsari, che ha festeggiato i suoi trent’anni di attività con un evento aperto alla città dedicato all’incontro tra benessere visivo, cultura e valorizzazione del territorio veronese.
Nato nel 1996 e inaugurato all’epoca da Simona Ventura come madrina dell’apertura, OKKIO è stato tra i primi negozi a proporre l’occhiale non soltanto come strumento per la vista, ma anche come elemento di stile e identità personale. Una filosofia che nel tempo si è consolidata attraverso la ricerca di brand internazionali, l’innovazione tecnologica e la formazione continua del team di ottici optometristi.
L’evento celebrativo ha trasformato il punto vendita in uno spazio di incontro tra design eyewear, performance artistiche e musica, ripercorrendo simbolicamente l’evoluzione del gusto e del mondo dell’ottica negli ultimi tre decenni.
Tra le protagoniste del pomeriggio anche l’artista Michela Meneguzzi, che ha interpretato il tema della visione attraverso performance di instant art. Presenti inoltre le studentesse dell’Accademia di Belle Arti di Verona Sara Romagnoli e Alessia De Battista: la prima ha proposto opere in origami realizzate con fogli illustrativi di farmaci, trasformando il concetto della cura in linguaggio artistico; la seconda ha invece invitato il pubblico a riflettere sul tempo e sui cicli quotidiani attraverso la propria ricerca creativa.
Ampio spazio è stato dedicato anche alla valorizzazione del patrimonio storico cittadino grazie alla riscoperta della Colonna di Giove Ammone, antica testimonianza storica inglobata nel nuovo spazio OKKIO e restaurata dal Gruppo Benetti. Durante l’evento i visitatori hanno potuto approfondirne la storia tramite materiali digitali e contenuti accessibili attraverso QR code.
OKKIO fa parte del Gruppo Benetti, realtà imprenditoriale nata dalla storica gioielleria fondata da Antonio Benetti e Luciana Righetti, oggi guidata dalla seconda generazione della famiglia con il coinvolgimento attivo anche della terza.
L’iniziativa si inserisce nel percorso della Benetti Ottica Academy, progetto dedicato alla promozione della cultura del benessere visivo attraverso attività di formazione, prevenzione e iniziative culturali.

“Trent’anni fa abbiamo capito che le persone non cercavano soltanto un occhiale, ma una soluzione capace di rappresentarle – ha commentato Claudio Aldegheri –. Da allora il nostro lavoro è sempre stato guidato dalla volontà di unire competenza, innovazione e attenzione alla persona. Oggi celebriamo questo percorso aprendo ancora di più il nostro spazio alla città, alla cultura e alla condivisione”.
A sottolineare il legame con Verona è stata anche Patrizia Benetti: “Abbiamo scelto di valorizzare la Colonna di Giove Ammone perché rappresenta il legame profondo con Verona e con la sua storia. Crediamo che un punto vendita oggi debba essere anche un luogo capace di creare relazione, bellezza e senso di appartenenza”.
Infine Irene Aldegheri ha evidenziato l’importanza della collaborazione tra realtà del territorio: “La nostra filosofia è orientata alla collaborazione tra aziende veronesi che lavorano e si impegnano quotidianamente a valorizzare questa via meravigliosa della città. Per questo evento ho scelto di coinvolgere Flego, Buglioni e Maison 22”.

