( m.m.) Non è stato un semplice incontro istituzionale, ma un vero e proprio abbraccio transatlantico quello che ha visto protagonista in questi giorni la comunità di Zevio. La visita della delegazione di Pinto Bandeira, guidata dal Sindaco Adilso Antonio Salini, ha riacceso i riflettori su uno dei legami più profondi e autentici tra il Veneto e il Brasile.
Ad accoglierli, il Sindaco di Zevio Paola Conti, l’assessore Alberto Todeschini e la consigliera Katia Leonardi, che hanno accompagnato gli ospiti in un viaggio attraverso le eccellenze del territorio, culminato oggi con una visita alla Cantina di Soave.
Due terre, un’unica anima agricola
Il parallelo tra Zevio e Pinto Bandeira è quasi speculare. Se Zevio è storicamente il cuore pulsante della produzione di mele nel veronese, Pinto Bandeira rappresenta la capitale delle pesche nello stato del Rio Grande do Sul.
Non solo frutticoltura ma la cittadina brasiliana è diventata celebre in tutto il mondo per essere la prima zona del “Nuovo Mondo” a ottenere una Denominazione di Origine esclusiva per lo spumante Metodo Classico.
Durante gli incontri ufficiali, oltre all’italiano e al portoghese, è risuonata una melodia familiare: il Talian. Questo antico veneto, preservato con orgoglio dai discendenti dei coloni partiti a fine ‘800 proprio dal Veneto, è oggi Patrimonio Culturale del Brasile. “Sentire i nostri fratelli brasiliani parlare con le espressioni dei nostri nonni è un’emozione che non si può spiegare“, è stato il commento comune tra i presenti.

Dopo Zevio, Soave
La visita alla Cantina di Soave di oggi ha segnato un momento tecnico e simbolico di alto profilo. La delegazione brasiliana ha potuto osservare da vicino il modello della grande cooperazione veronese, un esempio di eccellenza che coniuga numeri importanti e altissima qualità. Un confronto proficuo per Pinto Bandeira, che proprio sulla qualità certificata delle sue bollicine sta costruendo il proprio futuro economico.
“Questo gemellaggio non è solo storia, è futuro”, ha sottolineato l’amministrazione zeviana. Tra una stretta di mano tra il Sindaco Salini e il Sindaco Conti, si è consolidata l’idea di un percorso comune fatto di scambi agricoli, turistici e culturali.
Zevio e Pinto Bandeira dimostrano che, nonostante migliaia di chilometri di oceano, le radici piantate lungo l’Adige oltre un secolo fa continuano a dare frutti rigogliosi, che sanno di pesche mature e di spumante d’eccellenza
