Prevenzione, diagnosi precoce e sensibilizzazione sanitaria al centro della nuova edizione di “Care for Caring 3.0 – Ambasciatrici della Prevenzione”, il progetto nazionale promosso da Ladies First che ha fatto tappa a Peschiera del Garda, nella sede della Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato.
L’iniziativa, dedicata alla promozione della cultura della salute tra il personale della Polizia di Stato, è realizzata con il patrocinio di AIOM – Associazione Italiana di Oncologia Medica e Fondazione AIOM, in collaborazione con LFCaring Association, con il supporto non condizionante di AstraZeneca e il contributo dei partner tecnici FUJIFILM Italia, GE Healthcare e Samsung.
Il progetto è rivolto alle allieve e alle giovani donne in servizio nella Polizia di Stato, alle quali viene offerta gratuitamente una visita senologica con controllo ecografico, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza sui temi della prevenzione del tumore al seno, favorire l’accesso ai programmi di screening e promuovere corretti stili di vita.

I dati delle precedenti edizioni confermano il forte impatto dell’iniziativa: tra il 2024 e il 2025 il progetto ha raggiunto quasi 7mila allieve e operatori della Polizia di Stato, coinvolgendo circa 1.500 persone in visite specialistiche e attività di counselling, grazie a 970 ore di controlli effettuati dagli specialisti. L’adesione del personale interessato ha sfiorato l’85%.
Nel 2026 il progetto amplia ulteriormente il proprio raggio d’azione introducendo anche un focus sulla prevenzione del tumore al polmone. La seconda fase dell’iniziativa, prevista dopo l’estate, coinvolgerà anche il personale maschile attraverso incontri informativi ed educativi nelle Questure e nei Reparti di quattro regioni italiane.
Un questionario dedicato sarà somministrato a oltre 1.700 operatori per monitorare le abitudini legate al fumo e valutare eventuali approfondimenti diagnostici, qualora ritenuti necessari dagli specialisti pneumologi e oncologi coinvolti.
Otto tappe in tutta Italia
Quella di Peschiera del Garda rappresenta la prima di otto tappe del percorso nazionale. Dopo la presentazione ufficiale a Roma dello scorso 4 maggio, il calendario proseguirà con gli appuntamenti di:
- 28 maggio – Piacenza, Scuola Allievi Agenti
- 11 giugno – Brescia, Scuola Pol.G.A.I.
- 16 giugno – Spoleto, Istituto per Sovrintendenti
Dopo l’estate prenderà invece il via la seconda fase dedicata alla prevenzione del tumore al polmone con incontri a:
- 15 settembre – Cagliari, Questura e Reparto Mobile
- 17 settembre – Brescia, Questura
- 22 settembre – Perugia, Questura
- 29 settembre – Reggio Calabria, Questura e Reparto Mobile
“Spesso siamo abituati a declinare la parola sicurezza solo verso l’esterno, pensando alla tutela dei cittadini e del territorio. Con questo progetto, invece, spostiamo l’attenzione anche sulla nostra protezione interna”, ha commentato Teresa Perna, primo dirigente della Polizia di Stato.
Secondo Francesca Caumo, parlare di prevenzione alle giovani donne significa offrire strumenti concreti di consapevolezza: “La salute del seno si costruisce nel tempo attraverso stili di vita corretti, attività fisica e attenzione al proprio corpo”.
Per Mario Mazzotti, il progetto si sta consolidando come parte integrante dei percorsi formativi della Polizia di Stato grazie agli ottimi risultati ottenuti nelle precedenti edizioni e all’elevata partecipazione delle allieve e del personale femminile.
Sull’importanza della diagnosi precoce si è soffermato anche Benedetto Longo, sottolineando come individuare tempestivamente il tumore al seno permetta interventi terapeutici più mirati e meno invasivi, migliorando qualità della vita e riducendo la mortalità.
“Abbiamo deciso di rinnovare il nostro sostegno al progetto per promuovere concretamente la prevenzione oncologica e contribuire a una società più consapevole”, ha dichiarato Alessandra Dorigo. “Con l’edizione 2026, Care for Caring rafforza il proprio impatto ampliando l’attenzione anche alla prevenzione del tumore al polmone, con un approccio integrato che unisce educazione sanitaria, diagnosi precoce e innovazione”.

