L’ordinanza del Comune per la Sala biliardo Verona
Pasetto: difendiamo sport, socialità e spazi di aggregazione

Il Comune di Verona ha emesso un’ordinanza che limita le attività serali della Sala biliardo Verona di via Monte Baldo, imponendo la cessazione delle attività rumorose dopo le ore 22. L’intervento a seguito delle segnalazioni di alcuni residenti che si sono lamentati per il disturbo che ne deriverebbe.

La cosa non è sfuggita a Giorgio Pasetto di Area Liberal, presidente della Bentegodi e quindi molto attento a qualsiasi attività sportiva, che in un comunicato critica la decisione del Comune.

«Comprendiamo pienamente l’importanza del rispetto della quiete pubblica e del diritto al riposo dei residenti – scrive Pasetto-. Tuttavia riteniamo che una città moderna e viva debba essere capace di trovare un equilibrio tra interessi diversi ma ugualmente importanti: tutela dei cittadini, diritto al lavoro, sicurezza urbana, sport, cultura e aggregazione sociale».

La Sala biliardo Verona, una delle poche rimaste, è da anni un luogo di incontro e di socialità per molti cittadini, frequentato quotidianamente da giovani, lavoratori, sportivi e residenti del quartiere. Non una semplice attività commerciale ma un presìdio sociali che contribuisce a costruire relazioni, comunità e partecipazione.

pasetto
giorgio pasetto

C’è poi da notare che l biliardo non è un passatempo, ma uno sport riconosciuto, che richiede concentrazione, disciplina, autocontrollo e costanza. Per molti giovani costituisce un ambiente positivo, sano e controllato, offrendo un’alternativa concreta all’isolamento sociale e a contesti meno costruttivi. Fatto particolarmente rilevante in un momento storico in cui emerge sempre più la necessità di creare spazi sicuri di aggregazione e partecipazione, crediamo che il valore sociale di realtà come questa debba essere considerato con attenzione.

Pasetto, a nome di Area Liberal dichiara: «siamo favorevoli al rispetto delle norme, ai controlli necessari, agli interventi di insonorizzazione e a tutte le misure utili per limitare eventuali disagi: https://c.org/TWfxPkTJjq. Ma proprio per questo chiediamo all’amministrazione comunale di aprire un confronto serio e costruttivo tra tutte le parti coinvolte: Comune, gestori, tecnici, residenti, cittadini e realtà sportive del territorio».

La richiesta è molto precisa è indica la necessità di aprire un tavolo pubblico di confronto; di stabilire tempi adeguati per eventuali interventi tecnici e di individuare soluzioni equilibrate che permettano la continuità dell’attività nel rispetto della quiete pubblica.

Ma nel contempo sottolinea il riconoscimento del valore sociale e sportivo del biliardo e degli spazi di aggregazione giovanile e invita il Comune ad evitare misure che rischiano di penalizzare lavoro, sport, socialità e sicurezza urbana.

«Una città senza luoghi di incontro, sport e aggregazione è una città più fragile, più isolata e meno viva. Area Libera sostiene quindi la petizione online promossa per favorire dialogo, equilibrio e soluzioni concrete, invitando cittadini e realtà del territorio a partecipare attivamente al confronto».