(di Francesca Romana Riello) Arena, la lirica esce dall’anfiteatro: la Fondazione Arena prova a portare il festival oltre le mura dell’anfiteatro. Nei prossimi due anni la lirica arriverà nelle piazze, nei quartieri e nei principali punti di accesso alla città, mentre la promozione guarderà sempre più ai mercati internazionali. L’obiettivo è consolidare il legame tra Verona e il suo evento più conosciuto nel mondo e rafforzare il ruolo della città come meta del turismo culturale legato alla musica.
Il progetto riguarda le stagioni 2026 e 2027 e affianca il tradizionale cartellone dell’Arena Opera Festival con una serie di iniziative distribuite lungo tutto l’arco dell’anno.
I numeri aiutano a capire la portata del fenomeno. Oggi circa il 60 per cento del pubblico areniano arriva dall’estero. Una quota che conferma il peso internazionale del festival e il suo ruolo nell’economia turistica cittadina.
Negli ultimi anni la Fondazione ha lavorato per rendere il marchio Arena sempre più presente anche fuori dagli spettacoli estivi. Un percorso iniziato durante le celebrazioni del Centenario e proseguito con iniziative pensate per avvicinare nuovi pubblici all’opera.

Arena, la lirica esce dall’anfiteatro
Tra gli appuntamenti confermati c’è anche nel 2026 «Opera sotto le stelle», formula che negli ultimi anni ha portato l’opera nei quartieri cittadini.
Il 16 luglio, in occasione della ripresa Rai della nuova produzione de La Traviata, l’allestimento sarà trasmesso in diretta su cinque maxischermi distribuiti in città: al Parco di Santa Marta, in piazza del Popolo a San Michele Extra, al Parco San Giacomo di Borgo Roma, al Parco dei Cantori Veronesi a Borgo Santa Croce e a Villa Pullè al Chievo.
Per ogni area saranno predisposti circa duecento posti a sedere e la partecipazione sarà gratuita.
La nuova produzione porta la firma del regista scozzese Paul Curran e vede la collaborazione del Moulin Rouge di Parigi. Una serata che consentirà a migliaia di persone di seguire l’opera senza entrare in Arena, trasformando per qualche ora piazze e parchi in un teatro all’aperto.
L’iniziativa riprende una strada già percorsa negli anni scorsi, quando alcune produzioni areniane erano state trasmesse nei quartieri raccogliendo una partecipazione significativa di cittadini e famiglie.

Verona città della musica tutto l’anno
Accanto agli eventi estivi, la Fondazione Arena guarda sempre di più alla stagione invernale.
Tra le novità previste per il biennio c’è un nuovo punto informativo e di biglietteria in piazza Bra, destinato a diventare una presenza stabile per il pubblico e per i visitatori che arrivano a Verona.
Allo studio anche l’installazione di totem digitali accessibili alle persone con disabilità e utilizzabili per l’acquisto diretto dei biglietti.
Una parte importante dell’attività riguarderà la promozione all’estero. L’attenzione non sarà rivolta soltanto all’Arena Opera Festival ma anche agli appuntamenti che animano la città nei mesi più freddi dell’anno.
In questa strategia rientrano il ciclo concertistico «Mozart a Verona», in programma a gennaio, e la stagione del Teatro Filarmonico, due tasselli sui quali la Fondazione punta per attrarre visitatori anche fuori dal periodo estivo.
Proseguiranno inoltre le iniziative che negli ultimi anni hanno contribuito a rendere immediatamente riconoscibile il marchio Arena. Dalle installazioni scenografiche alla stazione di Porta Nuova e all’aeroporto Catullo fino ai gonfaloni di piazza Bra, passando per il ledwall davanti al Liston e gli info point mobili su cargo bike dotati di visori immersivi.
Sono interventi che accompagnano il visitatore fin dal suo arrivo in città e che raccontano come il festival non sia più soltanto una rassegna estiva ma una presenza distribuita nello spazio urbano.
Per la Fondazione Arena la sfida resta quella di ampliare il pubblico e mantenere viva l’attenzione sul mondo dell’opera durante tutto l’anno. Con sei spettatori su dieci che arrivano dall’estero, la partita si gioca sempre di più sulla capacità di trasformare il richiamo del festival in un motivo per scegliere Verona in ogni stagione.

