(di Francesca Romana Riello) L’Arena di Verona si illumina di verde questa sera dalle 21. Un colpo d’occhio che accompagnerà il rinnovo della partnership tra Fondazione Arena e Gruppo Magis, confermato anche per il 2026 come Green Energy Partner dell’Arena Opera Festival.

La collaborazione

Dietro la luce verde che accenderà l’anfiteatro c’è un accordo che riguarda l’energia necessaria a far funzionare il Festival. Anche quest’anno tutta l’elettricità utilizzata per gli spettacoli arriverà da fonti rinnovabili certificate secondo gli standard europei di garanzia di origine.

Non è una novità assoluta, ma la conferma di una strada imboccata da tempo. L’idea è quella di ridurre l’impatto ambientale di una manifestazione che ogni estate richiama a Verona pubblico da tutta Italia e dall’estero.

Un aspetto che spesso resta sullo sfondo rispetto ai grandi nomi in cartellone, ma che negli ultimi anni ha assunto un peso sempre maggiore.

Il presidente del gruppo Magis Federico Testa
Il presidente del gruppo Magis Federico Testa

L’energia rinnovabile accende l’Arena

La parte più visibile sarà quella di questa sera. Per alcune ore l’Arena si colorerà di verde, richiamando il tema della sostenibilità proprio nel luogo che più di ogni altro rappresenta Verona.

Il messaggio è semplice: anche un grande evento può provare a ridurre il proprio impatto ambientale. Secondo le stime diffuse dai promotori, l’utilizzo esclusivo di energia proveniente da fonti rinnovabili permetterà di evitare l’emissione di circa 800 tonnellate di anidride carbonica rispetto a un approvvigionamento tradizionale.

Numeri che raccontano una scelta precisa. Perché dietro il palcoscenico, le scenografie e le migliaia di spettatori che ogni sera riempiono le gradinate c’è anche una macchina organizzativa che consuma energia e risorse.

La sfida, in fondo, è tenere insieme due esigenze: continuare a far crescere uno dei festival lirici più conosciuti al mondo e allo stesso tempo prestare attenzione agli effetti che un evento di queste dimensioni produce.

L’impegno

Per Gruppo Magis il rinnovo dell’accordo rappresenta un ulteriore tassello di una collaborazione ormai consolidata con Fondazione Arena.

«Siamo fieri di rinnovare anche quest’anno la collaborazione con Fondazione Arena e di essere Green Energy Partner ufficiale dell’Opera Festival 2026», afferma il presidente del gruppo, Federico Testa.

«La stagione lirica e le opere che presto saliranno sul palco sono un fiore all’occhiello della cultura non solo italiana ma mondiale. Contribuire con la nostra energia verde certificata alla riuscita di eventi unici del panorama artistico, garantendone la piena sostenibilità, è per noi motivo di orgoglio».

Una collaborazione che si rinnova mentre il Festival si prepara ad accogliere una nuova stagione. E che questa sera avrà il suo simbolo più immediato: un’Arena tutta verde nel cuore della città.

Il presidente del gruppo Magis Federico Testa
L’Arena di Verona illuminata di verde