“Non siamo di fronte a una semplice questione di arredo urbano o di gestione di un parcheggio. Qui il problema è che l’accesso a un luogo della memoria cittadina è stato di fatto compromesso da mesi”. E’ quando afferma Marco Padovani, deputato di FdI.
Il Memoriale della Battaglia di Santa Lucia del 6 maggio 1848, rappresentato dal monumento de ‘L’Aquila’ in via Fenilon, ricorda una delle pagine più importanti della storia risorgimentale veronese. È un luogo che negli anni ha ospitato commemorazioni, cerimonie militari e momenti di raccoglimento dedicati a coloro che combatterono e sacrificarono la propria vita per la libertà.

“Oggi quel monumento si trova da svariati mesi circondato da recinzioni metalliche da cantiere che ne rendono difficoltoso, se non impossibile, l’accesso. È questo il vero problema. Anche l’impatto estetico delle strutture installate è un aspetto rilevante, soprattutto in un contesto di valore storico e commemorativo, ma ancora più grave è il fatto che un luogo simbolo della nostra storia sia stato di fatto isolato e reso meno fruibile.
Data la delicatezza della questione, ne ho parlato personalmente con il Soprintendente di Verona Andrea Rosignoli. So inoltre che il Presidente della Quarta Circoscrizione ha più volte segnalato il problema all’amministrazione comunale senza ottenere risposte concrete.
Comprendo perfettamente le esigenze dei residenti e la necessità di regolamentare l’utilizzo degli spazi circostanti. Tuttavia non può essere un monumento storico a pagare il prezzo di una soluzione individuata per altri problemi.

La memoria non può essere messa dietro una recinzione. Le tradizioni civili e militari che da anni trovano in quel luogo un punto di riferimento meritano rispetto, così come meritano rispetto i caduti che quel monumento ricorda.
Esistono certamente alternative più intelligenti e più compatibili con il valore storico del sito: fioriere, elementi di arredo urbano o altre soluzioni che consentano di tutelare le esigenze dei residenti senza compromettere l’accessibilità del memoriale.
Mi auguro che il Comune intervenga rapidamente. Verona non può permettersi di relegare dietro una barriera uno dei luoghi simbolo della propria storia risorgimentale.”
