2 milioni per sostenere la ripartenza delle aziende agricole veronesi colpite dal violento maltempo dell’1 e 2 settembre 2025. È quanto mette a disposizione la Regione Veneto per aiutare le imprese che hanno subito danni non solo ai raccolti, ma anche alle strutture produttive indispensabili per la loro attività.
A darne notizia è il consigliere regionale della Lega Matteo Pressi, capogruppo della Lista Stefani in Consiglio regionale, che ricorda come l’eccezionale evento atmosferico abbia colpito soprattutto l’Est Veronese, interessando anche diverse aree della pianura e della Bassa.
«L’uragano – spiega Pressi – ha compromesso non soltanto la produzione agricola di una stagione, ma in molti casi la stessa capacità produttiva delle aziende, distruggendo pali, reti, impianti di irrigazione, sostegni, serre e abbattendo numerosi alberi da frutto».

Contributi dalla Regione fino a 100 mila euro
Le risorse regionali non saranno destinate a compensare la perdita del raccolto, ma a finanziare il ripristino delle strutture necessarie alla produzione, consentendo così alle aziende di tornare a lavorare e generare reddito negli anni futuri.
I contributi, gestiti da Avepa, potranno variare da un minimo di 10 mila a un massimo di 100 mila euro per azienda, coprendo fino al 50% delle spese sostenute per ricostruire frutteti, serre e impianti danneggiati.
La pubblicazione del bando è prevista nei prossimi giorni e le domande potranno essere presentate entro 90 giorni dalla sua uscita.
I Comuni interessati
Il provvedimento riguarda le aziende agricole presenti nei comuni di:
Belfiore, San Bonifacio, Zevio, Ronco all’Adige, Palù, Oppeano, Isola della Scala, Erbè, Bovolone, Isola Rizza e Salizzole.
Secondo Pressi, si tratta di un sostegno fondamentale soprattutto per comparti caratterizzati da margini economici contenuti, come quello melicolo, che difficilmente potrebbero affrontare autonomamente interventi straordinari di tale portata.
«Per un’azienda agricola – sottolinea Pressi – perdere frutteti e serre equivale, per un’impresa industriale, alla distruzione del proprio impianto produttivo. È quindi doveroso intervenire per consentire a queste realtà di ripartire. Un ringraziamento va all’assessore Federico Bond per l’attenzione e il sostegno concreto al territorio veronese».
Il bando regionale rappresenta una risposta concreta e attesa per i territori dei comuni di Belfiore, Bovolone, Erbè, Isola della Scala, Isola Rizza, Oppeano, Palù, Ronco all’Adige, Salizzole, San Bonifacio e Zevio, dove la furia del clima ha pesantemente compromesso vigneti, oliveti, frutteti, vivai e serre, mettendo a dura prova i bilanci delle aziende agricole locali e costringendone alcune addirittura alla chiusura.
“Questo provvedimento – commenta il Presidente di Coldiretti Verona, Alex Vantini – arriva dopo mesi di intenso lavoro di Coldiretti in sinergia con Avepa affinchè il bando si aprisse velocemente e allo stesso tempo tenesse conto della straordinarietà dei danni subiti dalle aziende, a partire dalle strutture che in alcuni casi sono state completamente distrutte. È senz’altro un segnale di attenzione verso il settore agricolo che sta pagando il prezzo più alto della crisi climatica in atto. La somma stanziata dalla Regione Veneto è una vera e propria boccata d’ossigeno per le aziende che potranno così rientrare con le spese sostenute per ripristinare le strutture produttive e rimettersi in piedi dopo il disastro subito”.

Vantini esprime gratitudine a nome delle imprese alle istituzioni regionali, “in particolare – spiega il presidente – all’Assessore all’Agricoltura Dario Bond, per aver ascoltato il grido d’allarme lanciato dalle campagne e per l’impegno profuso nel dare seguito alle richieste del territorio”.
“Ora – conclude Vantini – è fondamentale accelerare l’iter burocratico affinché le risorse arrivino rapidamente nelle mani degli agricoltori e, parallelamente, è tassativo continuare a investire in sistemi di difesa attiva e polizze assicurative sempre più accessibili.
