La sanità veronese punta sempre più sulla prossimità. Grazie alla collaborazione tra Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona e Ulss 9 Scaligera, sono entrati in funzione i nuovi ambulatori territoriali di Chirurgia Pediatrica negli ospedali di Legnago, San Bonifacio e Villafranca, offrendo alle famiglie la possibilità di accedere a visite specialistiche senza doversi spostare fino al capoluogo.

Il servizio, rivolto ai pazienti di età compresa tra 0 e 18 anni, nasce dall’esperienza maturata negli anni scorsi a Villafranca e, dalla primavera del 2026, è stato esteso ai tre principali presidi provinciali dotati di reparto pediatrico.

L’obiettivo è quello di garantire una sanità di prossimità, riducendo tempi di attesa e disagi organizzativi per le famiglie, che potranno effettuare le visite direttamente nell’ospedale di riferimento.

Negli ambulatori verranno seguite le principali problematiche chirurgiche dell’età pediatrica, tra cui:

  • ernie inguinali, ombelicali ed epigastriche;
  • idrocele, varicocele, fimosi e testicolo ritenuto;
  • cisti, nevi e altre malformazioni cutanee o sottocutanee.

Si tratta di patologie che richiedono competenze specialistiche e una diagnosi tempestiva per assicurare il miglior percorso terapeutico ai piccoli pazienti.

Visite una volta al mese

Gli ambulatori saranno attivi l’ultimo mercoledì di ogni mese, da aprile a dicembre, per un totale di nove sedute annuali, con una disponibilità di 6-8 pazienti per ogni appuntamento.

L’accesso avviene tramite la tradizionale impegnativa del pediatra di libera scelta. Sono previste sia la prima visita chirurgica pediatrica sia le visite di controllo.

Il successivo follow-up sarà effettuato dagli specialisti della Chirurgia Pediatrica nella stessa sede ospedaliera oppure, nei casi più complessi, nel centro Hub dell’Aoui di Verona.

Girardi: «La sanità di prossimità diventa realtà»

Per il direttore generale dell’Ulss 9 Scaligera Pietro Girardi, l’attivazione della rete di ambulatori rappresenta un passo importante verso una sanità più vicina ai cittadini.

«Portare le visite specialistiche per bambini e ragazzi direttamente negli ospedali di Legnago, San Bonifacio e Villafranca significa dare una risposta concreta alle famiglie, riducendo spostamenti e difficoltà organizzative. È il risultato di una collaborazione strategica con l’Aoui di Verona che mette al centro i più piccoli e le loro esigenze».

Sulla stessa linea il direttore generale dell’Aoui Verona Paolo Petralia, secondo cui il progetto rappresenta un modello destinato a caratterizzare la sanità del futuro.

«Gli ospedali del territorio potranno occuparsi delle patologie più frequenti, mentre l’Azienda ospedaliera universitaria concentrerà le proprie risorse sui casi più complessi. Si tratta di un sistema integrato che valorizza le competenze di ogni struttura».

Grande soddisfazione anche da parte del direttore della Chirurgia Pediatrica dell’Aoui Verona, Luca Giacomello, che sottolinea l’importanza di un servizio altamente specialistico in grado di raggiungere direttamente i pazienti, evitando alle famiglie spostamenti spesso impegnativi.

Secondo il direttore del Dipartimento Materno Infantile dell’Ulss 9, Mauro Cinquetti, l’iniziativa amplia ulteriormente l’offerta sanitaria dedicata ai bambini e rappresenta «un servizio di grande utilità sociale e clinica».

La nuova rete ambulatoriale è regolata da una convenzione tra Ulss 9 e Aoui Verona e coinvolge formalmente tutti i pediatri di libera scelta del territorio veronese e delle Ulss limitrofe.