(di Gianni Schichi) L’evento è in programma domenica 21 giugno, dalle 19 alle 21.30, a Villa San Vigilio a Garda. Si intitola “Mozart al tramonto” e si inserisce nella rassegna LUMEN – Incontri musicali tra storia, arte, natura promossa dai Conti Guarienti di Brenzone in sinergia con la Gaspari Foundation, per far scoprire eccezionalmente al pubblico i gioielli meno noti del territorio gardesano. 

Inaugurato lo scorso 8 marzo, il progetto prevede quattro appuntamenti scanditi dalle stagioni della natura, coniugando – attraverso visite guidate e un concerto finale – la bellezza delle arti figurative con quella del paesaggio e della musica colta, eseguita da eccellenze del panorama internazionale. 

Nel solstizio d’estate di domenica 21 giugno, le pennellate del tramonto faranno da sfondo al secondo appuntamento di Lumen a Villa San Vigilio. Un’occasione unica per scoprire e ammirare i giardini rinascimentali della storica dimora, risalente ai primi anni del XVI secolo, incastonata nella celebre e incantevole propaggine del monte Baldo affacciata sul Garda.

Verso l’imbrunire, alle ore 19, si terrà il primo turno di visite accompagnato da esperte di arte; alle 20 ci sarà un secondo giro, e per chiudere in bellezza, alle 20.30, l’orchestra da camera L’Appassionata, formazione di eccellenze con curricula internazionali, eseguirà una selezione di partiture mozartiane.  

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Un modo per coniugare la bellezza di un gioiello artistico-architettonico quale Villa Guarienti, con quella del paesaggio lacustre – per di più sotto le suggestive luci, i colori di un tramonto estivo – e delle arti musicali, coinvolgendo la comunità scaligera e i turisti che sempre affollano le località del Garda, in una esperienza culturale e sensoriale senza precedenti. 

Per prenotare visita e concerto è necessario rivolgersi al Boxoffice di via Pallone (biglietti disponibili anche online), per informazioni, invece, basta scrivere ad amministrazione@villasanvigilio.com.

“Lumen è stato pensato per rievocare la visione culturale di Agostino Brenzone, primo fondatore di Punta San Vigilio, che scelse questo luogo straordinario come custode e testimone del suo amore per l’arte, la bellezza e la cultura”, spiegano i padroni di casa, i conti Guariente Guarienti di Brenzone e la figlia Carlotta. “Domenica 21 giugno il giardino accoglierà la prima notte d’estate, avvolto dalle note di Mozart al tramonto, per via del legame del compositore con la nostra città e non solo. Durante il suo celebre viaggio in Italia, il giovane Wolfgang si esibì proprio nella chiesa di San Tomaso Cantuariense che custodisce le spoglie dell’architetto Michele Sanmicheli a cui viene attribuita la progettazione di villa San Vigilio”.

Un viaggio tra vicende storiche, aneddoti e veri e propri enigmi, come quello relativo ad alcuni marmi e altorilievi di Giovanni Dalmata, due dei quali oggetto di visita e di recenti studi, nonché scoperte di alto valore storiografico e artistico, a cura del prof. Caliotti dell’Università Normale di Pisa.