(di Gianni Schicchi) Presentato ieri mattina in Sala Arazzi, alla presenza dell’assessore alle Politiche Educative e Scolastiche del Comune di Verona Elisa La Paglia, il progetto “Sciroppo di Cultura” di Fucina Culturale Machiavelli, con il sostegno della Fondazione Cariverona e il patrocinio del Comune di Verona. La nuova iniziativa porta a Verona Sciroppo di Teatro: un progetto di welfare culturale per bambine, bambini e famiglie nato da un’idea di Silvano Antonelli e realizzato da ATER Fondazione in Emilia Romagna, che permette ai pediatri di “prescrivere” spettacoli teatrali ai più piccoli, con l’obiettivo di promuovere il benessere emotivo e sociale attraverso il teatro.
Questo progetto nasce dalla concezione del bambino tutto intero, l’idea che la salute non passi solo attraverso il corpo, ma anche attraverso la mente, le relazioni, la cultura, e sperimentare quindi un’alleanza nuova tra mondo della salute e mondo del teatro, mettendo al centro la cura e il benessere dei bambini e delle loro famiglie.
Nella pratica, i pediatri consegneranno un coloratissimo libretto alle famiglie che individueranno come beneficiarie, all’interno del quale troveranno delle ricette/voucher con cui poter andare a teatro al prezzo simbolico di 2 euro. Diciannove gli spettacoli tra cui scegliere, da ottobre ad aprile del prossimo anno, proposti dalla stessa Fucina Culturale Machiavelli insieme a Fondazione Aida, Bam!Bam! Teatro e Teatro Scientifico Teatro Laboratorio, anch’essi partner di progetto insieme alla Federazione Italiana Medici Pediatri e l’Associazione Culturale Pediatri.
Sciroppo di Cultura, l’ampio progetto sostenuto da Fondazione Cariverona all’interno del bando Welfare Generativo, prevede inoltre di potenziare l’inclusione anche all’interno della formazione artistica, con l’introduzione di borse per lo studio della musica o del teatro destinate a famiglie con fragilità economiche e/o sociali, in collaborazione con la Fondazione Famiglie per la Famiglia e attraverso la creazione di laboratori gratuiti in quartieri periferici.
Grazie alla sinergia con la cooperativa Energie Sociali, i docenti di teatro e musica potranno beneficiare di una formazione e un affiancamento, mirati all’inclusione nei propri corsi di minori con disabilità, neurodivergenze e disturbi dell’apprendimento. Il tema del progetto sarà anche l’argomento centrale del Convegno annuale “La luce della cultura come cura al buio dell’anima” organizzato da Famiglie per la Famiglie Fondazione ETS che si terrà a Verona, presso la Sala della Camera di Commercio di Verona (Corso Porta Nuova, 96) il prossimo 24 ottobre 2026. Il Convegno mette in dialogo il valore della cultura come strumento di benessere, tutela giuridica e crescita comunitaria. L’iniziativa nasce dall’intreccio di stimoli etici, scientifici e pastorali, ma trova un terreno fertile anche nel diritto, là dove le professioni giuridiche e sanitarie sono chiamate a confrontarsi con la tutela della persona, della dignità umana e del diritto alla salute.
