Fondazione Cariverona sostiene 13 progetti tra Verona e provincia per bambini e ragazzi dai 6 ai 18 anni
(fi.to) Sport, cultura e spazi di comunità come luoghi educativi accessibili. Fondazione Cariverona sosterrà nel Veronese 13 progetti nell’ambito della seconda edizione del bando “Sport e cultura per l’inclusione”, con un contributo complessivo di 612mila euro.
A livello complessivo, il bando finanzierà 41 iniziative nelle province di Verona, Vicenza, Belluno, Mantova e Ancona, per un investimento di quasi 2 milioni di euro. L’obiettivo è offrire a bambine, bambini e adolescenti tra i 6 e i 18 anni nuove opportunità educative, sportive e culturali, con particolare attenzione a chi incontra maggiori ostacoli nell’accesso a queste esperienze.
Nel Veronese i progetti interesseranno città, quartieri, piccoli comuni, aree verdi e territori di montagna, dalla Valpolicella alla Lessinia, trasformando campi sportivi, biblioteche, parchi, teatri, scuole e spazi civici in presìdi educativi aperti alla comunità.
Cariverona impegnata sul fronte giovani
«Con questo bando vogliamo trasformare sport e cultura in esperienze educative vere», sottolinea il presidente di Fondazione Cariverona Bruno Giordano, evidenziando il ruolo di allenatori, educatori, tutor e operatori culturali come adulti significativi nel percorso di crescita dei ragazzi.
Tra le iniziative sostenute figurano Polis in Movimento a Fumane, che punta a rigenerare uno spazio civico e sportivo; Corteccia Sport Hub, pensato per rendere le società sportive luoghi più capaci di accogliere disabilità e fragilità educative; e Parco Adige Nord, che trasformerà aree verdi e Corte Molon in una palestra educativa diffusa.
Spazio anche a progetti rivolti ai minori più fragili, come Ripartire insieme di Abeo Verona, dedicato a bambini e ragazzi in post-terapia oncologica, e Botteghe culturali, che porterà libri, arte e laboratori negli Empori della Solidarietà. In Lessinia, invece, Sentieri aperti userà il territorio come porta d’accesso allo sport e all’attività motoria all’aperto.
Il filo comune è chiaro: sport e cultura non come semplici attività del tempo libero, ma come strumenti per scoprire talenti, costruire relazioni e rafforzare autonomia e partecipazione.
Con questa nuova edizione, Fondazione Cariverona conferma la volontà di investire sulle nuove generazioni, sostenendo reti educative capaci di accompagnare i ragazzi nei luoghi della vita quotidiana e di rendere le opportunità più vicine, accessibili e concrete.
