Rivolti a cittadini e turisti: più mezzi di soccorso, dialisi turistica e prevenzione

Un piano straordinario per garantire un’estate più sicura a residenti e milioni di turisti che sceglieranno il territorio veronese. L’ULSS 9 Scaligera ha presentato “Estate in Salute 2026”, un programma che potenzia l’assistenza sanitaria, la prevenzione e i servizi sul territorio, introducendo numerose novità che spaziano dall’emergenza-urgenza alla sicurezza alimentare, dalla tutela ambientale fino ai servizi dedicati agli animali d’affezione.

Tra le principali innovazioni figura l’attivazione del numero unico 116117, destinato alle esigenze sanitarie non urgenti, oltre al nuovo servizio di dialisi turistica presso il Centro Dialisi di Caprino Veronese, pensato per consentire ai pazienti in vacanza di proseguire regolarmente le cure.

“Il piano Estate in Salute 2026 rappresenta molto più di un semplice incremento dei servizi – ha spiegato il direttore sanitario dell’ULSS 9, Viviana Coffele –. È la dimostrazione concreta del nostro impegno per la tutela della salute pubblica attraverso una prevenzione sempre più integrata e un’assistenza accessibile a cittadini e visitatori. Il valore aggiunto è il lavoro di squadra tra tutti i dipartimenti dell’azienda, capace di costruire una rete di protezione che va dalle montagne al lago di Garda”.

Sul fronte delle emergenze, la Direzione sanitaria ha inoltre annunciato l’avvio di un nuovo protocollo, elaborato dal Pronto soccorso di Legnago, per la gestione dei pazienti colpiti da colpi di calore, destinato a essere esteso progressivamente agli altri pronto soccorso dell’azienda.

IMG 7788

Anche il sistema dell’emergenza-urgenza sarà rafforzato. Il direttore della Centrale Operativa SUEM 118 Verona, Adriano Valerio, ha evidenziato come l’aumento costante dei flussi turistici richieda un adeguamento dei mezzi di soccorso, soprattutto nelle aree del lago di Garda, della città e della Lessinia. Per questo saranno attivati mezzi aggiuntivi a Costermano, Torri del Benaco, Castel d’Azzano e Cerro Veronese, oltre al ritorno dell’idroambulanza sul lago di Garda durante tutta la stagione estiva.

Il piano dedica grande attenzione anche alla prevenzione. Verrà avviato un monitoraggio delle zecche con la realizzazione di mappe del rischio per le malattie trasmesse, mentre proseguiranno le attività di contrasto alle arbovirosi attraverso corsi di formazione nei camping e nei parchi tematici del Garda. Parallelamente aumenteranno del 30% i controlli nelle strutture ricettive per prevenire la legionella e saranno organizzati percorsi formativi per il personale delle piscine sulla gestione delle emergenze e sull’utilizzo dei defibrillatori.

Ampio spazio anche alla sicurezza alimentare. Proseguirà il progetto “Rifugi Sani e Sicuri”, con nuovi rifugi certificati per qualità igienico-sanitaria, mentre partiranno controlli specifici nelle malghe, nei rifugi e nelle sagre estive. Si espanderà inoltre il progetto pilota di controllo veterinario del pescato del lago di Garda, nato a Lazise e destinato a coinvolgere altri comuni rivieraschi.

IMG 7793

Non mancano le iniziative dedicate alla promozione della salute, con il progetto “Passeggiata della salute”, programmi per incentivare corretti stili di vita anche tra i turisti e incontri informativi sulla sicurezza in montagna organizzati insieme ai Comuni, al SUEM 118 e alla Società Italiana di Medicina di Montagna.

Tra le novità più originali dell’estate 2026 spicca il progetto dedicato agli animali d’affezione, che prevede una rete per il recupero dei cani e dei gatti smarriti dai turisti in vacanza nella provincia di Verona. Sarà inoltre attivata una pagina dedicata ai gatti ospitati nel canile sanitario dopo incidenti o infortuni, con l’obiettivo di favorirne l’adozione.

Il piano conferma anche il potenziamento degli ambulatori vaccinali dedicati ai turisti, gli ispettorati micologici per il controllo dei funghi raccolti dai privati e una particolare attenzione al turismo sociale e inclusivo, facilitando l’accesso ai servizi di prevenzione anche alle persone con fragilità e disabilità.

Alla presentazione del programma erano presenti i vertici dell’ULSS 9 Scaligera, i responsabili dei dipartimenti coinvolti e i consiglieri regionali Claudia BarberaStefano ValdegamberiAlberto Bozza e Matteo Pressi. Con “Estate in Salute 2026”, l’azienda sanitaria punta a offrire una rete capillare di servizi che accompagni residenti e visitatori lungo tutta la stagione estiva, con un’attenzione sempre maggiore alla prevenzione, alla sicurezza e alla qualità dell’assistenza.