La segnalazione
(di Francesca Romana Riello) Rifiuti abbandonati, l’allarme alle Golosine: i rifiuti vengono raccolti, ma nel giro di poche ore tornano nello stesso punto. È la situazione denunciata da un residente delle Golosine, che ha inviato un esposto al Comune di Verona, ad Amia, all’Ulss 9, alla Polizia locale e agli assessori competenti. Nel mirino c’è via Piccono della Valle, dove, dopo la rimozione della precedente postazione dei cassonetti, si sarebbe creato un punto di abbandono incontrollato dei rifiuti. Sacchi lasciati sul marciapiede e lungo la carreggiata che, nonostante i ripetuti interventi di pulizia, continuano a ricomparire davanti alle abitazioni.
Secondo quanto riportato nella segnalazione, con il passare delle settimane il fenomeno avrebbe finito per incidere sul decoro urbano e sulla qualità della vita di chi vive nella zona.

Rifiuti abbandonati
Nell’esposto il residente tiene però a precisare un aspetto: gli operatori di Amia fanno regolarmente il loro lavoro e rimuovono i rifiuti, anche dopo le segnalazioni. Il problema, scrive, è che gli abbandoni ricominciano quasi subito. Bastano poche ore perché nello stesso punto tornino a comparire nuovi sacchi, lasciati da chi continua a utilizzare quell’area come una discarica improvvisata.
A preoccupare è anche la presenza di roditori. Nella lettera si parla di ripetuti avvistamenti di topi tra i sacchi dell’immondizia, con il timore che la situazione possa trasformarsi in un problema igienico-sanitario, oltre che in un ulteriore danno per il decoro urbano. Le fotografie allegate all’esposto mostrano diversi cumuli di rifiuti lungo la strada, in alcuni casi a ridosso delle recinzioni delle abitazioni e delle aree verdi.
Le richieste
Alla Polizia locale e agli ispettori ambientali di Amia il residente chiede controlli mirati, verifiche sui sacchi per risalire agli autori degli abbandoni e l’installazione di fototrappole nelle aree più esposte al fenomeno. All’Ulss 9 e ad Amia viene invece domandato un intervento di derattizzazione, mentre al Comune e alla Quarta Circoscrizione si chiede un coordinamento per monitorare la situazione e valutare eventuali interventi dopo l’introduzione dei nuovi cassonetti.
L’esposto sollecita infine anche un confronto in Consiglio comunale affinché la vicenda venga affrontata nelle sedi istituzionali e si individuino soluzioni capaci di limitare il ripetersi degli abbandoni. Alla lettera sono allegate alcune fotografie che documentano lo stato dei luoghi.

