( di Francesca Romana Riello) Carcere di Montorio, visita ispettiva : una delegazione composta da istituzioni, sanità e associazioni entrerà venerdì nella casa circondariale di Montorio per verificare le condizioni assistenziali e fare luce sulle recenti emergenze.
L’iniziativa
Venerdì 10 luglio una delegazione composta da rappresentanti delle istituzioni, della sanità e del mondo associativo entrerà nella casa circondariale di Montorio per verificare le condizioni sanitarie della struttura e l’assistenza garantita ai detenuti, dopo settimane segnate da due vicende che hanno riportato l’attenzione sulla situazione del penitenziario veronese.
La visita arriva dopo il caso di tubercolosi accertato all’interno del carcere e il decesso in cella di un detenuto affetto da una patologia oncologica, episodi che hanno riaperto il confronto sulle condizioni di assistenza sanitaria e sulla tutela delle persone detenute.

Montorio sotto osservazione
L’ispezione servirà a fare il punto sull’organizzazione sanitaria della casa circondariale, sulle misure adottate per contenere il rischio infettivo e sulle modalità con cui vengono seguiti i detenuti affetti da patologie croniche o particolarmente gravi.
Al centro dell’attenzione ci saranno il caso di tubercolosi, dopo le polemiche sulla comunicazione della malattia ai familiari e al legale del detenuto coinvolto, e la vicenda dell’uomo malato di tumore deceduto nei giorni scorsi all’interno della struttura.
Alla visita parteciperanno il presidente dell’associazione “Liberi Liberi, articolo 27” Michele Nardi, il presidente dell’associazione “Azione Comunitaria” Agostino Trettene, il direttore generale dell’Ulss 9 Pietro Girardi, la consigliera regionale Anna Maria Bigon e il consigliere comunale Lorenzo Didonè.

Sanità e diritti dei detenuti
L’obiettivo è raccogliere elementi utili a fare chiarezza sulla gestione dell’emergenza sanitaria, sulle risposte fornite ai detenuti con patologie complesse e sull’eventuale necessità di interventi per affrontare le criticità emerse negli ultimi mesi.
Al termine della visita, indicativamente tra le 14 e le 14.30, i componenti della delegazione incontreranno i giornalisti per riferire quanto emerso nel corso dell’ispezione e le prime valutazioni sulla situazione della casa circondariale di Montorio.
