Dal 16 al 19 luglio tornano in scena La Traviata, La Bohème, Nabucco e Aida con nuovi interpreti internazionali

(di Francesca Romana Riello) Arena, quattro sere di debutti per le grandi opere:da giovedì 16 a domenica 19 luglio il palcoscenico dell’Arena di Verona ospita quattro serate consecutive dedicate ad alcuni dei titoli più amati del repertorio operistico. In cartellone si alternano La Traviata, La Bohème, Nabucco e Aida, ma il filo conduttore della settimana sono soprattutto i debutti: nuovi interpreti internazionali chiamati a confrontarsi per la prima volta con alcuni dei ruoli simbolo del melodramma.

Giovedì l’attenzione si concentra su Vasilisa Berzhanskaya, che debutta in assoluto nel ruolo di Violetta Valéry. Accanto a lei salgono sul palco il tenore René Barbera, al debutto stagionale come Alfredo, e Youngjun Park, che torna nei panni di Giorgio Germont. Sul podio Michele Spotti dirige Orchestra e Coro della Fondazione Arena nel nuovo allestimento firmato da Paul Curran.

Arena, quattro sere di debutti per le grandi opere
La Bohème, regia di Alfonso Signorini

Debutti tra Verdi e Puccini

Venerdì il sipario si alza su La Bohème, con altri due debutti: il soprano Carolina López Moreno interpreta Mimì, mentre Enkeleda Kamani veste i panni di Musetta. Completano il cast Yusif Eyvazov come Rodolfo e Mihai Damian nel ruolo di Marcello. A dirigere Orchestra e Coro sarà Francesco Lanzillotta, alla sua prima produzione areniana.

Sabato spazio a Nabucco, nell’allestimento di Stefano Poda. Youngjun Park interpreta il re babilonese, affiancato da Maria José Siri come Abigaille, Annalisa Stroppa nel ruolo di Fenena, Alexander Vinogradov come Zaccaria e Francesco Meli nei panni di Ismaele. Sul podio torna Michele Spotti.

Arena, quattro sere di debutti per le grandi opere
Nabucco, regia di Stefano Poda

Aida chiude la settimana

Domenica il programma si conclude con Aida, ancora nella regia di Stefano Poda. A vestire i panni della principessa etiope sarà Alessandra Di Giorgio, al debutto areniano. In scena con lei tornano Yusif Eyvazov nel ruolo di Radames, Clémentine Margaine come Amneris e Youngjun Park come Amonasro, mentre la direzione musicale è affidata a Daniel Oren. Per questa produzione sarà la penultima rappresentazione della stagione.

Arena, quattro sere di debutti per le grandi opere
Aida, regia di Stefano Poda

Il Festival fino a settembre

La rassegna proseguirà fino a settembre con le repliche delle produzioni in cartellone e gli appuntamenti speciali del 103° Arena di Verona Opera Festival, tra cui Roberto Bolle and Friends, Carmina Burana, Turandot e gli altri eventi in programma nelle prossime settimane.

Arena, quattro sere di debutti per le grandi opere
La Traviata, regia di Paul Curran