L’iniziativa parte dalla Valtramigna e si allarga a Veneto e Lombardia

( a.z.) C’è preoccupazione nel mondo agricolo per i ritardi nell’erogazione dei contributi pubblici destinati alle polizze assicurative agevolate, soprattutto in una congiuntura di mercato che vede la filiera già in difficoltà. Una situazione che, secondo numerosi operatori del settore, sta mettendo in crisi le aziende, costrette ad anticipare integralmente il costo delle coperture assicurative in attesa dei rimborsi previsti, che tardano per anni.
Da Cazzano di Tramigna arriva ora una mozione che punta a portare la questione all’attenzione delle istituzioni regionali e nazionali. A promuoverla sono alcuni amministratori e consiglieri impegnati sul fronte agricolo, con l’obiettivo di sollecitare un intervento per sbloccare i pagamenti e rendere più efficiente il sistema di gestione delle assicurazioni agevolate.

Il documento evidenzia come i cambiamenti climatici abbiano reso le polizze uno strumento ormai indispensabile per garantire la continuità delle aziende agricole. Grandinate, gelate e fenomeni meteorologici estremi sono sempre più frequenti e rendono necessaria una copertura assicurativa che, però, rischia di diventare insostenibile se i contributi pubblici continuano ad arrivare con anni di ritardo.
Secondo quanto riportato nella mozione, le aziende agricole sono chiamate a versare regolarmente le quote richieste dai Consorzi di Difesa, pur non avendo ancora ricevuto il contributo pubblico previsto a copertura di una parte del premio. Una dinamica che, soprattutto per le realtà di dimensioni medio-piccole, incide pesantemente sulla liquidità aziendale.

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Tra le richieste avanzate figurano l’apertura di un tavolo di confronto con il Ministero dell’Agricoltura e con AGEA per accelerare l’erogazione delle somme arretrate, una semplificazione delle procedure amministrative e un maggiore coinvolgimento dei Consorzi di Difesa nella tutela delle imprese associate. La mozione propone inoltre che la Regione Veneto valuti strumenti temporanei di sostegno, come linee di credito agevolate o garanzie pubbliche, per aiutare le aziende a superare questa fase.

L’iniziativa, nata in Valtramigna, sta trovando interesse anche in altri territori. Alcuni consiglieri comunali stanno infatti lavorando per presentare mozioni analoghe in diversi Comuni della provincia di Verona, mentre analoghe iniziative sono allo studio anche nel Vicentino e in alcune realtà della Lombardia.
L’intento è quello di costruire un fronte comune affinché il tema venga affrontato ai livelli istituzionali competenti. Per il comparto agricolo, che rappresenta uno dei pilastri dell’economia veneta, la certezza dei tempi di erogazione dei contributi viene considerata un elemento essenziale per garantire la sostenibilità delle imprese e consentire agli imprenditori di continuare a investire nella tutela delle proprie produzioni in un contesto climatico sempre più complesso.