Via libera definitivo alla discarica di Sorgà. La conferenza di servizi riunita oggi ha confermato l’autorizzazione all’impianto, dopo il rinvio disposto nelle scorse settimane per consentire all’Avvocatura regionale di esprimersi sull’eventuale applicabilità della legge regionale sulle discariche di confine, approvata dal Consiglio regionale il 13 maggio.
A chiarire la posizione della Regione è stata l’assessore Elisa Venturini, che ha ricordato come l’autorizzazione alla discarica risalga al 2023 e sia stata confermata dalla sentenza del Tar del 2025, la quale aveva richiesto esclusivamente un approfondimento tecnico su uno specifico aspetto, nel frattempo completato.

Secondo il parere dell’Avvocatura regionale, la nuova legge non può essere applicata al caso di Sorgà perché il procedimento autorizzativo risulta già concluso. Diversa, invece, la situazione delle discariche previste a Villafranca e Valeggio, dove l’iter è ancora aperto e la normativa regionale che ne sospende l’autorizzazione trova quindi applicazione.
“L’autorizzazione a Sorgà era già stata rilasciata e non c’erano margini per una diversa decisione”, ha spiegato Venturini, sottolineando la differenza tra i procedimenti ancora in corso e quelli ormai definiti.
Dal Comune di Sorgà arriva una presa d’atto della decisione. Il sindaco Paola Bedoni ha dichiarato di rispettare il parere dell’Ufficio legale della Regione sulla non applicabilità della legge regionale, ribadendo però la contrarietà dell’amministrazione al progetto. Il Comune, ha assicurato il primo cittadino, continuerà a vigilare affinché vengano rispettate tutte le prescrizioni previste dall’autorizzazione, con particolare attenzione alle criticità legate alla viabilità.
