Servono prevenzione, protezione e una rivoluzione culturale

Di fronte all’ennesimo femminicidio, che ha visto come vittima Lorena Isceri uccisa dall’ex Federico Vella a Barberino del Mugello, Paola Boscaini e Patrizia Bisinella, di FI, chiedono un intervento deciso su prevenzione, protezione e cultura.

La deputata e coordinatrice di Azzurro Donna Veneto, Paola Boscaini, sottolinea come l’inasprimento delle pene non basti di fronte a un fenomeno che non accenna a placarsi.  «Occorre un’educazione al rispetto e alla parità di diritti fin dall’infanzia, con il coinvolgimento attivo di famiglie e scuole. La presenza di stereotipi di genere e l’integrazione di culture diverse rendono fondamentale insegnare l’accettazione del rifiuto. È essenziale abbattere i tabù e rafforzare la rete di aiuto per le donne che decidono di denunciare».

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Paola Boscaini

Prevenire i femminicidio rivolendosi alle autorità

Sulla stessa linea la coordinatrice di Azzurro Donna Verona ed ex senatrice, Patrizia Bisinella, che invita a non cedere al rischio della normalizzazione. «Denunciare fin dai primi segnali è fondamentale, ma la risposta delle istituzioni deve essere concreta. Bisinella definisce inconcepibile che ci sia chi riesce a uccidere pur indossando il braccialetto elettronico. Serve garantire supporto psicologico e una protezione sociale reale per chi trova il coraggio di rivolgersi alle autorità».

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Patrizia Bisinella

Entrambe le esponenti azzurre lanciano un appello a tutte le forze politiche per un lavoro trasversale volto ad aumentare la sicurezza e tutelare la vita delle donne.