Pressi: più semplice esportare le nostre merci
Ieri è stato abbattuto l’ultimo diaframma che separava lo scavo di parte italiana dallo scavo di parte austriaca del tunnel ferroviario del Brennero. I lavori sono durati 18 anni. Ora, al di sotto delle Alpi, l’Italia e l’Austria sono effettivamente unite: uno snodo fondamentale dei lavori che, nel 2032, consentiranno la piena messa in esercizio della nuova tratta ferroviaria.
L’investimento, finanziato dall’Italia, dall’Austria e dall’UE è di 10,5 miliardi di euro allo scopo di costruire un sistema di oltre 230 km di gallerie al di sotto le Alpi. La principale, lunga 64 km, è il più lungo tunnel ferroviario del mondo.
Un tunnel che unisce
Sul punto, è intervenuto il consigliere regionale Matteo Pressi, veronese, Capogruppo della lista Stefani a palazzo Ferro-Fini: “L’abbattimento dell’ultimo diaframma è un traguardo a lungo atteso che ci avvicina all’entrata in esercizio dell’opera. Il nuovo tunnel avrà due principali effetti: da un lato sgraverà l’autostrada A22 dal trasporto delle merci, risolvendo buona parte dei problemi di congestionamento che oggi si registrano sull’arteria, dall’altro renderà molto più semplice esportare le nostre merci verso nord”.

E se la costruzione del tunnel procede a ritmi spediti, non è ancora chiaro il destino dell’hub sud dell’opera, ovvero l’interporto di Isola della Scala, da tempo previsto nella pianificazione provinciale, ma la cui realizzazione non è ancora stata avviata. Questo interporto avrà infatti una funzione fondamentale: sarà il luogo nel quale le merci verrano trasferiti dai mezzi su gomma alle rotaie e, viceversa, scaricate dai treni merci per arrivare ai luoghi di destinazione finale mediante autoarticolati.
“Occorre iniziare a ragionare seriamente sull’avvio dei lavori dell’interporto di Isola della scala, compreso il suo collegamento con l’autostrada A22, altrimenti potremmo rischiare di avere il tunnel e la relativa linea ferroviaria pronti, ma senza la possibilità di avviare le nostre merci su rotaia”, conclude Pressi.
