Aumentano i costi, ma le tariffe restano stabili
La TARI 2026 a Cerea resterà sostanzialmente invariata, nonostante il Piano Economico Finanziario del servizio rifiuti abbia registrato un aumento dei costi di circa il 9%. È quanto emerso nell’ultimo Consiglio comunale, che ha approvato le tariffe per l’anno in corso.
«Siamo riusciti a mantenere pressoché inalterato il peso della TARI per famiglie e attività economiche nonostante l’aumento dei costi del servizio», sottolinea il sindaco Marco Franzoni, evidenziando come il contenimento sia stato possibile grazie a una gestione attenta e all’efficienza del sistema.

A Cerea la raccolta differenziata raggiunge il 78,28%. Il costo del servizio è di 133,60 euro annui per abitante, contro gli oltre 150 euro della media del Bacino Verona Sud, circa 183 euro del Nord Italia e oltre 214 euro della media nazionale. Per una famiglia di tre persone in un’abitazione di 100 metri quadrati, la TARI 2026 sarà di 199,24 euro.
«Riusciamo a coniugare sostenibilità ambientale, qualità del servizio e contenimento dei costi», aggiunge l’assessore all’Ambiente Lara Fadini.
Il pagamento potrà essere effettuato in quattro rate, con scadenza il 31 agosto, 30 settembre, 31 ottobre e 30 novembre 2026.
