(di Francesca Romana Riello) Sabato mattina saranno loro a ripulire il parcheggio di via Albert Einstein: persone impegnate in percorsi di recupero e reinserimento e richiedenti asilo. Dalle 9 alle 12 del 29 agosto raccoglieranno rifiuti e sistemeranno l’area nell’ambito di “Riscattiamoci – Trasformiamo l’errore in valore”, il progetto promosso da AttiviAmo Verona e Liberi Liberi Art. 27 APS, con la collaborazione di Progetto Serena e Fredog e il supporto di Amia.
Restituire qualcosa alla comunità
Il principio è quello della giustizia riparativa: aver commesso un errore significa affrontarne le conseguenze, ma anche riconoscerle, assumersene la responsabilità e trovare un modo concreto per restituire qualcosa alla comunità. La pulizia di uno spazio pubblico rende questo passaggio visibile: c’è un luogo prima e c’è lo stesso luogo dopo. Le persone coinvolte, spesso raccontate solo attraverso l’errore commesso o la condizione in cui si trovano, per una mattina si prenderanno cura di un pezzo della città.
Alla giornata parteciperanno anche richiedenti asilo. Per loro il tema si allarga al rapporto con il territorio: non essere solo accolti in una città, ma parteciparvi e prendersene cura.

Riscattiamoci, l’errore diventa valore
Una persona non deve restare definita per sempre dal proprio errore. Quello che è successo resta, restano le responsabilità, ma può cambiare quello che viene dopo. Gli organizzatori insistono sulla differenza tra una normale attività di volontariato e il percorso che intendono costruire: raccogliere rifiuti e restituire decoro al parcheggio è il gesto visibile, dietro c’è il lavoro sulla responsabilizzazione e sul rapporto con gli altri.
La giornata del 29 agosto è anche un messaggio alla città: inclusione significa creare le condizioni perché chi sta affrontando un percorso di recupero possa assumersi le proprie responsabilità e trovare un ruolo diverso nella comunità. La giustizia riparativa chiama in causa anche il rapporto con le persone e con il territorio in cui si torna a vivere.
Mercoledì la presentazione
Il progetto sarà presentato domani, mercoledì 26 agosto alle 11, nella Sala Consiliare di via Benedetti 26/B. Tre giorni dopo si passerà dalla presentazione al lavoro sul campo nel parcheggio di via Albert Einstein.
A illustrare l’iniziativa saranno Stefano Grigoletti, presidente di AttiviAmo Verona, e Nicolae Ion, coordinatore regionale di Liberi Liberi Art. 27 APS. Interverranno anche i consiglieri comunali Lorenzo Didonè e Patrizia Bisinella, Camillo Smacchia dell’Ulss 9, il presidente di Amia Roberto Bechis, il presidente di Cascina Clarabella Claudio Vertua e Roberto Zampieri, fondatore del Progetto Serena.
La conferenza approfondirà il rapporto tra associazioni, istituzioni e servizi e le realtà che lavorano con persone impegnate in percorsi di recupero. Sabato 29 agosto, dalle 9 alle 12, il parcheggio di via Albert Einstein diventerà il primo banco di prova del progetto, aperto anche alla collaborazione di cittadini, associazioni e altre realtà del territorio. In caso di pioggia l’appuntamento è rinviato a sabato 5 settembre.
A fine mattinata il parcheggio sarà più pulito. “Riscattiamoci” prova a costruire, intorno a quel gesto, un percorso diverso tra errore, responsabilità e possibilità di ricominciare.

