Marco Padovani: sport centrale per salute, prevenzione e coesione sociale
(fi.to) Lo sport come diritto, strumento di prevenzione e presidio sociale. È il messaggio rilanciato dal deputato veronese di Fratelli d’Italia Marco Padovani, che interviene dopo le dichiarazioni del ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi.
Secondo Padovani, negli ultimi anni è cambiato profondamente l’approccio delle istituzioni alle politiche sportive. «Lo sport in Italia non è più considerato una Cenerentola delle attività pubbliche o un semplice passatempo per pochi, ma un pilastro insostituibile dello stile di vita dei cittadini e del benessere delle comunità», afferma.
Il deputato richiama in particolare il nuovo testo dell’articolo 33 della Costituzione, che riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva.
Per Padovani, l’obiettivo deve essere quello di costruire un modello capace di mettere in rete scuola, salute, alimentazione e ambiente, rendendo l’attività motoria accessibile a tutte le fasce d’età, dai bambini fino agli over 65.
«Investire nello sport significa investire nella prevenzione sanitaria e nella coesione sociale delle nostre città», sottolinea ancora il parlamentare di FdI.
Nel suo intervento Padovani richiama anche il tema dell’impiantistica di base e del sostegno alle associazioni sportive dilettantistiche, considerate veri e propri punti di riferimento per la socialità e la legalità sul territorio.
Un messaggio che, partendo da Verona, guarda al quadro nazionale e alla necessità di consolidare lo sport come politica pubblica strutturale, non più accessoria.
«La persona e la salute devono restare al centro dell’agenda politica nazionale», conclude Padovani, ringraziando il ministro Abodi per il lavoro portato avanti sul fronte delle politiche sportive.
